giovedì 27 dicembre 2018

Buon Natale e Felice 2019


Siamo giunti a poco meno di sei mesi dalla fine di questa consiliatura, nella prossima primavera si tornerà a votare per il rinnovo del consiglio comunale.
In questi quattro anni e mezzo abbiamo cercato di interpretare il nostro ruolo costruttivamente, non rinunciando mai ad esprimere il nostro punto di vista in un confronto aperto e sempre rispettoso del ruolo assegnatoci.
Abbiamo cercato di cogliere le esigenze dei pozzolenghesi e abbiamo nelle nostre proposte provato a tener conto delle loro opinioni. Abbiamo sentito la loro vicinanza e il loro sostegno.
Vorremmo ringraziarvi tutti perché se Pozzolengo è un bel paese, è grazie al lavoro di ognuno di voi, Pozzolengo è un paese  ricco di tradizioni e storia, rappresentarlo ci rende orgogliosi.
Vorremmo ringraziare tutte le donne e gli uomini di Pozzolengo che quotidianamente si impegnano nel volontariato, da loro prendiamo esempio.
Per questo il gruppo di Pozzolengo Terra e Futuro, i consiglieri comunali augurano a tutti i pozzolenghesi un Sereno Natale e un Felice 2019.


PANCHINA ROSSA


Mentre seguivo una trasmissione radiofonica durante la quale parlavano del genio di Leonardo da Vinci mi ha colpito una notizia curiosa.
Ricordavano che per gli studi di anatomia Leonardo potesse usare solamente corpi di donna, perché all'epoca solo sul corpo delle donne si potevano fare indagini di anatomia.
Perché solo le donne? Perché si riteneva non possedessero un anima.
Constato oggi che di fronte ad alcuni atti e comportamenti violenti, molti uomini se l'avevano l'anima l'hanno perduta.
Per questo condivido l'uso dei simboli e celebro la giornata contro la violenza alle donne, anche se questo non sempre basta.
Certi di interpretare l'opinione di tutti i cittadini di Pozzolengo, uomini e donne indistintamente , i quali avrebbero condiviso di intitolare anche a nome loro qualsiasi simbolo che ne sia di monito e a memoria.


CHIESA DI SAN LORENZO IN CASTELLO


Nella serata di mercoledì 7 novembre presso il centro risorse sociali è stato presentato il progetto di riqualificazione della chiesa di San Lorenzo in castello.
Il progetto è stato sviluppato considerando tre fasi di intervento ;

La prima fase, che per altro almeno in parte riteniamo  condivisibile, prevede la chiusura di tutti quei varchi che sono rimasti aperti dal precedente intervento, evitando così che piccioni e ad altri animali possano entrare e lasciare i loro escrementi, di illuminarne adeguatamente gli spazi interni e di renderne possibile il riscaldamento o raffrescamento per salvaguardia degli affreschi rimasti e di un possibile uso nel tempo.
Viene inoltra prevista la realizzazione di un bagno e di un locale tecnico interrato necessari a rendere lo spazio dotato dei minimi servizi. Su questo ultimo punto siamo molto dubbiosi in quanto si prevede di intervenire in un area molto sensibile, il podio della chiesa. Una zona molto fragile da un punto di vista statico, troppo vicino alle strutture dell'abside. Per eseguire questi lavori sarebbero necessarie delle  opere di sicurezza che inciderebbero economicamente in modo rilevante  rispetto alle dichiarate disponibilità finanziarie, circa “30.000€”?
Le due “ambiziose” fasi successive ci lasciano invece alquanto perplessi perché prevedono interventi molto dispendiosi e forse anche poco consoni con il luogo.

A titolo esemplificativo:
Copertura trasparente mobile per tutta la lunghezza della chiesa.
Pavimentazione trasparente calpestabile per tutta la lunghezza della chiesa.
Costruzione di una torre in metallo alle spalle dell’abside con la realizzazione di un camminamento sulle mura a fianco della chiesetta.
Infatti crediamo che se devono essere spesi dei soldi, oltre ad ultimare la prima fase del progetto , sarebbe meglio fossero destinati alla pulizia, alla cura e al mantenimento del luogo, priorità emerse  sia da parte dei residenti in castello che da altri cittadini  presenti alla serata e ancor prima in occasione dei nostri incontri .

Siamo altresì convinti invece che installare una illuminazione alle mura esterne del castello contribuirebbe molto alla valorizzazione del luogo e sarebbe un eccezionale biglietto da visita per chi nelle ore serali e notturne si trovasse a transitare sulle nostre colline .

Auspichiamo e ci impegneremo affinché la prima fase del progetto, almeno la più fattibile e immediata, si compia. Saremo vigili affinché venga realizzato un luogo fruibile e accessibile a tutti, che possa accogliere iniziative di carattere culturale e di sensibilizzazione civica che abbiano una continuità nel tempo, pur nel rispetto dei luoghi e dei residenti.


MENSA


Com'è noto a tutti, nel mese di novembre, alcuni bambini della scuola primaria di Pozzolengo, dopo aver pranzato alla mensa scolastica hanno manifestato un rash cutaneo.
Fortunatamente l'esito non è stato pericoloso per la salute di nessuno degli alunni colpiti.
I consiglieri di Pozzolengo Terra e Futuro, hanno chiesto, in sede di consiglio comunale di essere aggiornati di quanto accaduto.
L'assessore Terraroli ha spiegato che l'amministrazione comunale ha allertato ASST, che sono stati seguiti tutti protocolli di indagine come da prassi, così come tutti abbiamo potuto anche leggere sulla stampa locale.
Abbiamo chiesto che nel momento in cui fossero stati disponibili i referti dei controlli ci venissero consegnati fornendocene una copia.
Ci spiace venire a sapere che qualcuno male informato o in malafede accusi la minoranza di aver fatto intervenire ASST o di aver alimentato paure ingiustificate.
Vorremmo invitare chi sostiene ciò a contattarci o chiedere quale sia la nostra opinione in merito.

Se non lo vorrà fare, lo vogliamo rassicurare di tre cose:
-la prima è che non abbiamo contattato noi l'ASST  ;
-la seconda è che certamente non sono stati i consiglieri di minoranza a causare il rasch cutaneo;
-la terza, la più importante, è che abbiamo a cuore i bambini e i ragazzi di Pozzolengo, e per questo ci interessiamo della loro salute, ed in quanto consiglieri siamo determinati affinché si possa conoscere il perché dell'accaduto e se vi siano responsabilità accertate dagli enti competenti.


CENTRO SPORTIVO

Diciamoci le cose come stanno, a partire proprio dai desideri, di chi gli spazi del centro sportivo li vive tutti i giorni e più di altri, e tralasciando per un momento i desideri ulteriori e molteplici che la comunità vorrebbe fossero realizzati.

I desideri espressi e mai nascosti dalle associazioni sportive, e solo relativi al campo sportivo, sin dal 2014 si possono sintetizzare nei seguenti punti:

Ristrutturazione ed ottimizzazione degli spogliatoi;
Eliminazione e spostamento in area più sicura dei quattro pali in ferro dell’illuminazione del campo di terra battuta, utilizzato per gli allenamenti;
Realizzazione di un campo in erba sintetica di almeno 7 giocatori, (la speranza era per 11 giocatori);
Gradinata per gli spettatori più prossima al campo principale in erba.

A distanza di questi quasi 5 anni di mandato elettorale la situazione è questa:

Realizzazione di un campo in erba sintetica a 5 giocatori ed ad oggi null’altro!!!

Anzi c’è da precisare che l’unica realizzazione oggi visibile è stata possibile solo grazie al coraggio ed all’impegno di chi, in quell’associazione sportiva si riconosce, che di propria iniziativa ha proposto e preso impegni finanziari propri con l’accensione di un mutuo e realizzando l’opera, stanchi di aspettare, che le cose potessero concretizzarsi con l’azione diretta dell’amministrazione.
A quel punto l’amministrazione, non ha potuto fare altro, ad opera conclusa e non senza imbarazzo almeno nei confronti dei diretti interessati, di erogare un contributo in conto capitale, che possiamo definire, postumo e tardivo, rispetto a chi aspettava le cose da tempo, anche le più semplici senza attendere le opere faraoniche annunciate.
A proposito di opere faraoniche annunciate sul centro sportivo, forse è il caso anche qui di dire  brevemente le cose come stanno.
Sono ormai anni, almeno dalla fine 2015 inizio 2016, che l’amministrazione illustra disegni e tavole colorate in ogni luogo ed i ogni dove e tempo, dichiarando che “….è pronto il progetto esecutivo di ristrutturazione del campo sportivo…..”, e “……che non era possibile attuarlo perché gli era impedito e negato di spendere i soldi che ci sono in cassa per motivi di pareggio di bilancio…..”,  “…….che si era in attesa che le cose potessero volgere al meglio, consentendo di realizzare un opera ritenuta importante per l’intera comunità e la stessa amministrazione…..”, e sopra ogni cosa, ……”che appena fosse stato possibile, i lavori sarebbero iniziati a spron battuto perché il progetto è pronto e immediatamente disponibile!!!”
Tutto quanto visto e dichiarato lo conosciamo bene tutti, anche i meno attenti, ma vediamo ora come si sono svolti ed ancora oggi si stanno svolgendo i fatti:

Dal 2015 al 2017, l’amministrazione ha dichiarato ed illustrato in più occasioni pubbliche di avere pronto il progetto di ristrutturazione del Centro Sportivo e di essere in attesa che si aprissero possibilità di spesa di soldi già nelle disponibilità di cassa;
Nel Marzo 2017, avviso esplorativo per l’affidamento in concessione a privati della gestione del centro sportivo, che avrebbero dovuto accollarsi l’onere di eseguire le opere, a quanto pare, andato deserto o quanto meno non se ne sono avute notizie ufficiali di altri esiti;
Tra la primavera e l’autunno 2017 richiesta di spazi finanziari a Regione Lombardia non assegnati;
Nel gennaio 2018, richiesta di spazi finanziari verticali nazionale, previa presentazione di requisiti essenziali, tra i quali il progetto esecutivo validato ed appaltabile con immediatezza;
Nel Febbraio 2018, finalmente la richiesta degli spazi finanziari sono assegnati per 700.000 euro (400.000 euro fondi della comunità ovvero Avanzo di Amministrazione e 300.000 con assunzione di mutuo), da spendere in conto capitale, con decorrenza immediata ed entro l’anno 2018.

A questo punto, si sarebbe potuti partire con la gara d’appalto, vista la dichiarata disponibilità del  progetto esecutivo, determinante per l’assegnazione degli spazi finanziari concessi, ed era ipotizzabile che entro la fine di marzo, i lavori potessero avere inizio.
Invece NO, tutto si ferma, PERCHE’?
Le prime motivazioni che cominciano a trapelare, per il ritardo sull’inizio della procedura di affidamento per l’esecuzione dei lavori, sono riconducibili, come dichiarato dall’amministrazione, ad alcune rettifiche del progetto esecutivo chieste dall’associazione sportiva.
Motivazioni poco convincenti, a nostro avviso, e proveremo solo a descrivere alcuni dubbi sul modo di procedere:
Se il progetto esecutivo era pronto da anni, come più volte dichiarato, e base essenziale per la richiesta degli spazi finanziari da un lato, e dall’altra per l’avviso esplorativo per la concessione della gestione a fronte dei lavori da eseguire, è possibile che lo stesso non sia mai stato visto prima e concordato almeno per presa visione, dall’associazione sportiva prima del concretizzarsi la sua realizzazione?
A chi deve essere imputato il ritardo conseguente alle mancanze e relativo aggiornamento del progetto? All’ufficio tecnico che ha predisposto lo stesso o alle associazioni sportive?
Come sono da considerare i rapporti tra amministrazione ed associazioni sportive, alla luce di quanto emerso sinora?

Un quadro che sinceramente ci lascia con l’amaro in bocca, sulle lacune, le incomprensioni e l’andamento dell’opera. Anzi non finisce qua.
A maggio 2018, quindi ad oltre tre mesi dalla disponibilità economica concessa, una delibera di giunta, indirizza i vari uffici ad affidare a Garda Uno SpA la revisione del progetto esecutivo e l’esecuzione delle opere;
Nel Consiglio Comunale dei primi di agosto 2018, vengono affidate a Garda Uno SpA le attività di progettazione esecutiva dell’opera sulla scorta delle novità introdotte “?”,progetto che doveva essere consegnato entro la data del 31 ottobre, e la conseguente realizzazione delle opere. In quest’occasione il gruppo di minoranza ha espresso con forza tutti dubbi sin lì emersi e l’inopportunità di tale affidamento. Ci è stato risposto che la Società Garda Uno SpA è la migliore risposta che l’amministrazione ha individuato per realizzare l’opera nella sua interezza e con la massima celerità!!!
Nell’ultimo Consiglio Comunale del 12 Novembre a margine dello stesso, visto anche il silenzio assordante sui lavori al campo sportivo, abbiamo chiesto nel merito e saputo con stupore, vista anche l’assenza sul sito istituzionale dell’ente (un evviva alla trasparenza), sia di delibere e/o di determinazioni degli uffici, che l’affidamento tanto voluto con Garda Uno SpA era tramontato, (e ne vorremmo oggi anche conoscere le motivazioni), e che il progetto esecutivo, prima unico ed indivisibile per scelta, era stato diviso in quattro lotti funzionali per categorie di lavori. In quella occasione abbiamo anche saputo che il primo dei lotti, per circa 220.000 euro (relativi ai lavori sui due campi non comprensiva dell’illuminazione) era già andato in gara ed assegnato (ribadiamo il silenzio assoluto, su materie che dovrebbero avere la massima della trasparenza e pubblicità).
Il giorno seguente, vista l’importanza delle opere, abbiamo chiesto informazioni all’ufficio tecnico sui documenti del bando di gara e relativa assegnazione dei lavori, ed abbiamo scoperto che il giorno prima si erano dimenticati di dirci che i lavori avrebbero dovuto iniziare il giorno del Consiglio stesso, ovvero il 12/11/2018 e terminare entro il 22/12/2018 improrogabilmente. E ad oggi 11 dicembre ancora non sono iniziati, probabilmente anche questa volta la responsabilità dei ritardi, delle lacune, delle incomprensioni sono da addebitare a qualcun altro.
Le domande che si pongono sono queste:

Quando effettivamente si effettueranno i lavori di questa prima parte dell’unitario progetto?
Siamo sicuri che le lavorazioni da mettere in atto sia compatibili con il periodo invernale?
Quando si procederà con gli altri tre lotti funzionali?
Quali sono le tempistiche per vedere quanto previsto in modo unitario?
Si avrà più trasparenza e conoscenza sugli appalti e le gare pubbliche sul sito istituzionale, vista anche l’obbligatorietà prevista dal decreto legislativo 33/2013 e visto che abbiamo anche una responsabile in materia?
I soldi basteranno? Visto che recentemente, nell’ultimo Consiglio Comunale, si è richiesto un finanziamento per 273.503 euro, peraltro non assegnato, per la sola illuminazione dei campi?
I conti tornano come ci è stato raccontato e detto in tutto questo tempo?

Bisogna tacere?.......
Bisogna parlarne!
Questo è il compito a noi assegnato.
A questo punto, il racconto, anche se sintetico e per grosse linee, è nelle vostre mani ed alla luce della vostra intelligenza e capacità di analisi, di cui ne abbiamo il massimo rispetto.


Protezione Civile di Pozzolengo


Per il ruolo che ricopriamo e per il nostro desiderio di essere attenti alle realtà del nostro paese, abbiamo da sempre incontrato e tenuto contatti con le associazioni, gli enti  e chi voleva parlare con noi della nostra comunità. Recentemente è stato il turno della Protezione Civile di Pozzolengo. Alla faccia delle malelingue abbiamo incontrato il coordinatore e alcuni responsabili della Protezione Civile di Pozzolengo, con i quali abbiamo avuto un confronto schietto e chiaro. Abbiamo trovato delle persone di grande generosità che si sono messe in gioco per la nostra sicurezza, sacrificando tante altre cose per formarsi, per addestrarsi e per promuovere un’attenzione al nostro territorio con lo sguardo di chi vuole sapere come poter intervenire in caso di calamità, ma anche con la volontà di manifestare quali sono i punti deboli di un territorio. Non potevamo esimerci dall’esprimere la nostra preoccupazione perché in più occasioni sono usciti dallo stesso gruppo molte, troppe persone e questo ci fa pensare che qualche problema esiste anche se dall’incontro non sono emersi i motivi di tale scelta. Abbiamo manifestato al gruppo l’idea che le sinergie con altre realtà che hanno lo stesso obiettivo potrebbero produrre effetti benefici per tutte le comunità. Siamo soddisfatti del fatto che la cosa sia condivisa dallo stesso gruppo e in qualche modo alcune iniziative siano già state messe in atto. Manifestiamo ora pubblicamente la nostra vicinanza, apprezzamento e gratitudine per chi sta lavorando per noi nel gruppo di Protezione Civile Comunale e pensiamo che alcune soluzioni si possono trovare per favorire un servizio efficace ed efficiente per la nostra comunità.

Per il ruolo che ricopriamo e per il nostro desiderio di essere attenti alle realtà del nostro paese, abbiamo da sempre incontrato e tenuto contatti con le associazioni, gli enti  e chi voleva parlare con noi della nostra comunità. Recentemente è stato il turno della Protezione Civile di Pozzolengo. Alla faccia delle malelingue abbiamo incontrato il coordinatore e alcuni responsabili della Protezione Civile di Pozzolengo, con i quali abbiamo avuto un confronto schietto e chiaro. Abbiamo trovato delle persone di grande generosità che si sono messe in gioco per la nostra sicurezza, sacrificando tante altre cose per formarsi, per addestrarsi e per promuovere un’attenzione al nostro territorio con lo sguardo di chi vuole sapere come poter intervenire in caso di calamità, ma anche con la volontà di manifestare quali sono i punti deboli di un territorio. Non potevamo esimerci dall’esprimere la nostra preoccupazione perché in più occasioni sono usciti dallo stesso gruppo molte, troppe persone e questo ci fa pensare che qualche problema esiste anche se dall’incontro non sono emersi i motivi di tale scelta. Abbiamo manifestato al gruppo l’idea che le sinergie con altre realtà che hanno lo stesso obiettivo potrebbero produrre effetti benefici per tutte le comunità. Siamo soddisfatti del fatto che la cosa sia condivisa dallo stesso gruppo e in qualche modo alcune iniziative siano già state messe in atto. Manifestiamo ora pubblicamente la nostra vicinanza, apprezzamento e gratitudine per chi sta lavorando per noi nel gruppo di Protezione Civile Comunale e pensiamo che alcune soluzioni si possono trovare per favorire un servizio efficace ed efficiente per la nostra comunità.

Per il ruolo che ricopriamo e per il nostro desiderio di essere attenti alle realtà del nostro paese, abbiamo da sempre incontrato e tenuto contatti con le associazioni, gli enti  e chi voleva parlare con noi della nostra comunità. Recentemente è stato il turno della Protezione Civile di Pozzolengo. Alla faccia delle malelingue abbiamo incontrato il coordinatore e alcuni responsabili della Protezione Civile di Pozzolengo, con i quali abbiamo avuto un confronto schietto e chiaro. Abbiamo trovato delle persone di grande generosità che si sono messe in gioco per la nostra sicurezza, sacrificando tante altre cose per formarsi, per addestrarsi e per promuovere un’attenzione al nostro territorio con lo sguardo di chi vuole sapere come poter intervenire in caso di calamità, ma anche con la volontà di manifestare quali sono i punti deboli di un territorio. Non potevamo esimerci dall’esprimere la nostra preoccupazione perché in più occasioni sono usciti dallo stesso gruppo molte, troppe persone e questo ci fa pensare che qualche problema esiste anche se dall’incontro non sono emersi i motivi di tale scelta. Abbiamo manifestato al gruppo l’idea che le sinergie con altre realtà che hanno lo stesso obiettivo potrebbero produrre effetti benefici per tutte le comunità. Siamo soddisfatti del fatto che la cosa sia condivisa dallo stesso gruppo e in qualche modo alcune iniziative siano già state messe in atto. Manifestiamo ora pubblicamente la nostra vicinanza, apprezzamento e gratitudine per chi sta lavorando per noi nel gruppo di Protezione Civile Comunale e pensiamo che alcune soluzioni si possono trovare per favorire un servizio efficace ed efficiente per la nostra comunità.