venerdì 28 novembre 2014

Comuni esenti da Patto se si aggregano


Il fatto di non esserci aggregati 
ad altri comuni per funzioni ci penalizzerà.
Dal sole 24 ore

Dal nostro resoconto del Consiglio Comunaledel 20 Novembre 2014

2° Pozzolengo, aveva già avviato nella scorsa legislatura  attraverso una specifica Convenzione con i comuni di: Guidizzolo, Medole, Solferino e Cavriana, quanto previsto dal DL 78/2010 convertito in L 122/2010, ovvero sull’obbligo, per i comuni come Pozzolengo, all’esercizio associato delle funzioni fondamentali dei Comuni. Queste hanno riguardavano: Polizia municipale, biblioteca, protezione civile.

Oggi tale obbligo di associare le funzioni fondamentali, doveva estendersi alle altre funzioni fondamentali dei comuni quali:
-         organizzazione generale dell'amministrazione, gestione finanziaria e contabile e controllo;
-          organizzazione dei servizi pubblici di interesse generale di ambito comunale, ivi compresi i servizi di trasporto pubblico comunale;
-          catasto, ad eccezione delle funzioni mantenute allo Stato dalla normativa vigente;
-         pianificazione urbanistica ed edilizia di ambito comunale nonché la partecipazione alla pianificazione territoriale di livello sovracomunale;
-         attività, in ambito comunale, di pianificazione di protezione civile e di coordinamento dei primi soccorsi;
-          organizzazione e la gestione dei servizi di raccolta, avvio e smaltimento e recupero dei rifiuti urbani e la riscossione dei relativi tributi;
-         progettazione e gestione del sistema locale dei servizi sociali ed erogazione delle relative prestazioni ai cittadini, secondo quanto previsto dall'articolo 118, quarto comma, della Costituzione;
-          edilizia scolastica per la parte non attribuita alla competenza delle province, organizzazione e gestione dei servizi scolastici;
-         polizia municipale e polizia amministrativa locale;

Abbiamo chiesto perché non siano continuate tali collaborazioni, con i comuni citati prima attraverso il rinnovo della Convenzione e compendiandole con le altre funzioni fondamentali.
Ci è stato risposto che non c’era più niente e che tutto era stato lasciato cadere. E’ stato riferito poi che i Comuni contermini di Desenzano e Lonato sollecitati ad associarsi con Pozzolengo abbiano negato tale volontà, e che quindi si sta valutando di associare le funzioni fondamentali con i Comuni della Valtenesi, tutti facenti parte della provincia di Brescia.

Le leggi nazionali e regionali di riferimento, non si pronunciano mai nella costituzione di unioni e convenzioni riferibili ad un’unica Provincia, e visti i rapporti consolidati con i comuni del mantovano che hanno anche molte affinità (vedi appartenenza storica all’Associazione Colline moreniche del Garda) con il nostro Comune, non riusciamo a giustificare il motivo per cui si cerchi collaborazioni con comuni così lontani e con caratteristiche così diverse dal nostro, e che consentano di chiedere la deroga nell’associare le funzioni fondamentali. Il nostro voto è stato  decisamente contrario.

giovedì 27 novembre 2014

Nostro resoconto del consiglio comunale del 20 Novembre 2014

Nostro resoconto del consiglio comunale 
del 20 Novembre 2014

L’ordine del giorno del consiglio comunale prevedeva tre punti fondamentali:
  • assestamento del bilancio di previsione 2014,
  • richiesta alla regione Lombardia di deroga all’obbligo del comune delle funzioni associate,
  • piano di recupero denominato “ex Mulino”.

1° Chiaramente non essendo d’accordo con le modalità e le scelte economiche di questa maggioranza, constatato poi, come naturale che sia, che il bilancio si presentava in equilibrio abbiamo ritenuto di astenerci dalla votazione.

2° Pozzolengo, aveva già avviato nella scorsa legislatura  attraverso una specifica Convenzione con i comuni di: Guidizzolo, Medole, Solferino e Cavriana, quanto previsto dal DL 78/2010 convertito in L 122/2010, ovvero sull’obbligo, per i comuni come Pozzolengo, all’esercizio associato delle funzioni fondamentali dei Comuni. Queste hanno riguardavano: Polizia municipale, biblioteca, protezione civile.

Oggi tale obbligo di associare le funzioni fondamentali, doveva estendersi alle altre funzioni fondamentali dei comuni quali:
-   organizzazione generale dell'amministrazione, gestione finanziaria e contabile e controllo;
-    organizzazione dei servizi pubblici di interesse generale di ambito comunale, ivi compresi i servizi di trasporto pubblico comunale;
- catasto, ad eccezione delle funzioni mantenute allo Stato dalla normativa vigente;
- pianificazione urbanistica ed edilizia di ambito comunale nonché la partecipazione alla pianificazione territoriale di livello sovracomunale;
- attività, in ambito comunale, di pianificazione di protezione civile e di coordinamento dei primi soccorsi;
- organizzazione e la gestione dei servizi di raccolta, avvio e smaltimento e recupero dei rifiuti urbani e la riscossione dei relativi tributi;
-  progettazione e gestione del sistema locale dei servizi sociali ed erogazione delle relative prestazioni ai cittadini, secondo quanto previsto dall'articolo 118, quarto comma, della Costituzione;
-  edilizia scolastica per la parte non attribuita alla competenza delle province, organizzazione e gestione dei servizi scolastici;
-    polizia municipale e polizia amministrativa locale;

Abbiamo chiesto perché non siano continuate tali collaborazioni, con i comuni citati prima attraverso il rinnovo della Convenzione e compendiandole con le altre funzioni fondamentali.
Ci è stato risposto che non c’era più niente e che tutto era stato lasciato cadere. E’ stato riferito poi che i Comuni contermini di Desenzano e Lonato sollecitati ad associarsi con Pozzolengo abbiano negato tale volontà, e che quindi si sta valutando di associare le funzioni fondamentali con i Comuni della Valtenesi, tutti facenti parte della provincia di Brescia.
Le leggi nazionali e regionali di riferimento, non si pronunciano mai nella costituzione di unioni e convenzioni riferibili ad un’unica Provincia, e visti i rapporti consolidati con i comuni del mantovano che hanno anche molte affinità (vedi appartenenza storica all’Associazione Colline moreniche del Garda) con il nostro Comune, non riusciamo a giustificare il motivo per cui si cerchi collaborazioni con comuni così lontani e con caratteristiche così diverse dal nostro, e che consentano di chiedere la deroga nell’associare le funzioni fondamentali. Il nostro voto è stato  decisamente contrario.

3° Per quanto riguarda il piano di recupero la nostra posizione è nota. Siamo favorevoli a tipologie di interventi urbanistici del questo tipo che consentono di recuperare il patrimonio edilizio esistente, anziché interventi urbanistici indirizzati a consumo di nuovo territorio agricolo e per questo il nostro voto è stato favorevole.

Ci siamo fatti promotori di tre iniziative:
1.      Interrogazione: Sull’utilizzo dei luoghi pubblici per feste e manifestazioni.
2.      Proposta: per l’istituzione di tre commissioni consiliari.
3.      Domanda di Attualità: sulla TAV, dove avremmo voluto che si conferisse in Consiglio Comunale sugli sviluppi, passaggi istituzionali e strategie future relative all’opera,
e su cui il Sindaco anziché accogliere, promuovere, rispondere e riferire, si è trincerato su vizi di forma nella presentazione delle iniziative, per non affrontare le questioni poste.

Segnaliamo il comportamento a dir poco non rispettoso (gesti, tiri, versi, provocazioni) che il sindaco ha manifestato. Questi atteggiamenti ledono la figura istituzionale che rappresenta e sono offensivi dell’aula stessa e dei consiglieri che rappresentano la comunità. Accuse e minacce, poi, ai consiglieri nell’esercizio delle proprie funzioni, sono a nostro avviso da rispedire al mittente senza se e senza ma. Chi sostiene poi in modo diretto e/o indiretto tali tesi e modalità di governo, si assume (consapevolmente o meno) la loro responsabilità. Da parte nostra porremo in modo determinato, e con tutti gli strumenti democratici a noi raggiungibili il nostro diniego.    





domenica 9 novembre 2014

Pozzolengo Terra e Futuro è un laboratorio di idee per la comunità

Pozzolengo Terra e Futuro è un laboratorio di idee per la comunità

Alcuni mesi dopo le elezioni vogliamo manifestare il nostro grazie a tutti i cittadini Pozzolenghesi per la numerosa partecipazione al voto. L’appuntamento elettorale è un momento molto importante per l’intera comunità al fine di scegliere i propri amministratori. Siamo grati ai molti che ci hanno sostenuto e che ci hanno portato comunque ad un ottimo risultato. Grazie anche per i molti messaggi e lettere di solidarietà ricevuti. Il gruppo Pozzolengo Terra e Futuro continua nel proprio lavoro e si è arricchito di nuove presenze. Cogliamo l’occasione per dire che se qualcuno, che condivide con noi ideali e modalità, vuole unirsi al lavoro del gruppo, non esiti a contattarci. Per noi ognuno è importante e portatore di nuove idee che, se condivise, portano a un rinnovato progetto politico a servizio della comunità. Permettetemi di manifestare ancora una volta il mio orgoglio per questo gruppo, per l’amicizia, la forza delle idee, la competenza, la disponibilità. Anche nel ruolo di opposizione non mancheremo di portare avanti i contenuti del nostro programma politico, in quanto consapevoli e convinti della bontà delle idee che abbiamo maturato insieme. Purtroppo l’attività amministrativa è cominciata con contenuti e modalità che non sono per noi condivisibili.

-         Non sono ancora state istituite le commissioni consiliari.
-         Il servizio di raccolta differenziata non ha tenuto conto di temi a noi cari come l’orario di raccolta dei rifiuti che avrebbe restituito dignità e decoro a Piazze e Strade, così come di mettere in campo, presso il Centro di Raccolta, per l’utenza non domestica, nuovi impulsi tali da garantire quell’aumento di raccolta differenziata, che potrebbe portare a quote percentuali significative producendo come effetto risparmi economici sugli smaltimenti.
-         La pulizia delle nostre strade e marciapiedi lascia molto a desiderare.
-         L’annuncio fatto, con molta enfasi, dell’azzeramento della TASI  e poi, quasi sottovoce, l’introduzione dell’imposta comunale IRPEF nella quale non abbiamo trovato minimi elementi di equità ma anzi grande sproporzione.

 Il piano di diritto allo studio che, nonostante gli sforzi dell’assessore:

- Non ha garantito trasporti e mensa scolastica con cibi freschi.
- Non abbiamo ricevuto garanzie sul termine dei lavori dello stabile della mensa
   (al 2° piano non ci sono le finestre e questo ha causato nel tempo infiltrazioni d’acqua).
- Non è stato chiarita la destinazione dei 10.000 euro destinati alla scuola dell’infanzia.
- Le rette non tengono conto dei carichi familiari.
- Non si è parlato dei bagni delle scuole elementari che hanno bisogno di interventi urgenti.
   Speriamo che in un futuro prossimo tutto quanto sopra si possa realizzare.

Nonostante tutto Pozzolengo Terra Futuro continua nel suo lavoro manifestando idee e progetti e la propria vicinanza ai nostri concittadini, senza preclusione alcuna, essendo quel laboratorio di idee di cui il nostro paese ha bisogno.

Il capogruppo di Pozzolengo Terra e Futuro

                                                                                    Stefano Calabresi  

I problemi restano e si cercano scuse per non affrontarli

I problemi restano e si cercano scuse per non affrontarli
Nel consiglio comunale del 6 Settembre 2014 si è parlato della tassa dei rifiuti e la conseguente approvazione delle tariffe. Nulla è stato fatto e messo in campo, per riorganizzare la gestione operativa del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti con la compartecipata Società Garda Uno S.p.A. Nel nostro programma elettorale chiara era la volontà, di rivedere con immediatezza, orari e modalità di raccolta sul territorio, per meglio garantire decoro a piazze e strade, così come quello di dare nuovo impulso al Centro di Raccolta e attivare tutto quanto fosse necessario per arrivare a quote più significative di raccolta differenziata sul territorio, che avrebbero consentito risparmi economici sugli smaltimenti.

OCCASIONE AL MOMENTO PERSA

sabato 8 novembre 2014

UN, DUE, TRE………STELLA!!!!

UN, DUE, TRE………STELLA!!!!

Vi ricordate il gioco che si faceva da ragazzi? uguale!!, ci siamo girati un attimo e fra le mosse delle belle statuine è comparsa L’ADDIZIONAE COMUNALE ALL’IRPEF.

MA COME?? ci siamo domandati. Un attimo fa era stata AZZERATA LA TASI, per alleviare il carico fiscale gravante sulle famiglie di Pozzolengo, ed ora ci troviamo con L’ADDIZIONALE COMUNALE……?

MA NON BISOGNAVA TROVARE I SOLDI DEL MANCATO GETTITO DELLA TASI ATTRAVERSO I SOLI TAGLI ALLA SPESA??

SI E’ APPRESO POI, CHE IL GETTITO DERIVANTE DALL’APPLICAZIONE DELL’ADDIZIONALE COMUNALE ALL’IRPEF SARANNO PARI A 199.000 EURO, RISPETTO AI 175.000 PREVISTI IN BILANCIO DALLA TASI.

CI DOMANDIAMO POI CHI PAGHERA’ I 199.000 EURO CHE ARRIVERANNO DALL’APPLICAZIONE DELL’ADDIZIONALE COMUNALE ALL’IRPEF??

CHI PAGHERA’ I 24.000 EURO IN PIU RISPETTO A QUELLI PREVISTI PER LA TASI ALL’ 1 PER MILLE??

CHI NE BENEFICIA DI QUESTA MANOVRA FISCALE LOCALE??

Oggi queste sono le semplici domande che giriamo alla popolazione di Pozzolengo, fatevi un po’ di calcoli, andate a curiosare ed a verificare quanto avreste pagato con la TASI all’1 per mille sulla vostra abitazione ( il calcolo è semplice utilizzando le calcolatrici messe a disposizione dai siti istituzionali dell’ANCI ed altri ancora, bastano pochi dati) rispetto a quanto andrete a pagare per ogni singolo componente della famiglia in busta paga o sulla pensione, rispetto al reddito imponibile al netto delle detrazioni, e vedrete!!

Perché poi, L’APPLICAZIONE DELL’ADDIZIONALE COMUNALE ALL’IRPEF, a differenza di quella sulla TASI,  non è stata altrettanto          PUBBLICIZZATA attraverso articoli di giornale e volantini??

FORSE NON è ALTRETTANTO UTILE??

Nel giro di 20 giorni prima si è:
tolto a gran voce la TASI
e
sottovoce si è introdotta L’ADDIZIONALE COMUNALE

PER IL PROSSIMO ANNO (2015), POI, COSA ACCADRA’??
L’ALIQUOTA DELLA TASI VERRA’ MANTENUTA AZZERATA O AVREMO LA SORPRESA DI RITROVARCELA DI NUOVO APPLICATA E MAGARI DA SOMMARE AL NUOVO TRIBUTO APPENA ISTITUITO DELL’IRPEF??


A tutti VOI, buona riflessione su quanto sopra esposto, è giusto che nel cuore e nei pensieri di ognuno, cresca in modo autonomo la consapevolezza di quel che accade!!