Intervento
scritto del gruppo di minoranza “Pozzolengo Terra e Futuro”
Punto
2) Istituzione dell’Addizionale Comunale all’IRPEF - Approvazione del
Regolamento e determinazione dell’Aliquota per l’anno 2014
Nel
Consiglio Comunale del 06.09.2014, è stata votata in modo favorevole, dai
consiglieri di maggioranza, la delibera di Consiglio con la quale si prendeva
la decisione di azzerare l’aliquota TASI, per l’anno 2014. Nella discussione in
aula si è appreso anche l’impegno (vedi delibera – intervento del sindaco)
dell’Amministrazione Comunale, ha presentare un’analisi concreta, puntuale e
precisa, che avrebbe individuato i tagli
di spesa necessari al fine di recuperare il mancato gettito derivanti dalla
applicazione della TASI.
Bene,
oggi, come si vedrà nelle votazioni successive, si deciderà di approvare o
meno, una variazione di Bilancio, in cui gli unici tagli alla spesa, ammontano a solo 10.000,00 Euro ( 7.000,00 relativi a spese per spettacoli e
manifestazioni organizzati direttamente dal comune e 3.000,00 relativi a spese
previste nel campo turistico), quindi molto lontani dai 175.000,00 Euro derivanti dal gettito TASI.
Qual’è
dunque il disegno di assestamento e di equilibrio di bilancio messo in campo
dall’Amministrazione?
Leggendo
ancora la proposta di variazione del Bilancio, nel capitolo delle entrate,
emerge chiara la volontà di non
procedere ai soli tagli della spesa, così come dichiarato nello scorso
consiglio, ma quella di spostare l’onere a carico dei cittadini passando dalla TASI all’Addizionale
Comunale IRPEF, addirittura per un maggior gettito per le casse comunali di
24.000,00 Euro.
Si
passa infatti dalla previsione di gettito della TASI di 175.000,00 Euro al gettito previsto per l’Addizionale IRPEF di 199.000,00 Euro.
I
Pozzolenghesi avranno quindi, per l’anno 2014, un carico fiscale maggiore di 24.000,00 euro, e quest’ultimo, è un dato
incontrovertibile.
Ancora
oggi, poi, non è chiaro, se
l’impegno di azzeramento dell’aliquote della TASI sia strutturale, ovvero se il
sindaco e la giunta, intendono mantenere
azzerata l’aliquota anche per gli altri anni del loro mandato, sino almeno
al 2018, oppure decideranno anno per anno.
Vorremmo
in questo caso sentire parole, ed impegni chiari da parte dell’Amministrazione.
Una
siffatta proiezione di assestamento di Bilancio, suggerisce quindi:
1)
che non è stato
possibile, così come dichiarato, di
individuare tagli alla sola spesa, pari al gettito della TASI, sollevando
in via definitiva le famiglie di Pozzolengo dall’anglosassone tributo
2)
che per riuscire a far
fronte agli impegni di bilancio per il 2014, si introduce un nuovo tributo, che sin dalla sua istituzione, “DLgs
28 settembre 1998 n° 360 e con decorrenza dal 1° gennaio 1999” , non era mai stato applicato ai redditi
imponibili dei lavoratori attivi e dei
pensionati di Pozzolengo
3)
che sostanzialmente si
sposta un carico fiscale da una tassa
legata ai servizi indivisibili, ma strettamente correlati agli immobili ( manutenzione di strade, marciapiedi,
parcheggi, verde pubblico ecc.), ad un altro tributo che essenzialmente non
è legato od attribuito a costi specifici di bilancio.
4)
Che il carico per un
gran numero di famiglie diventerà oltremodo pesante ed oneroso, ad
esempio: (vedi allegato).
Incoerente e non giustificato ci sembra quindi, tale disegno ed impostazione di finanza
locale.
Nel
merito del Regolamento di istituzione dell’Addizionale Comunale IRPEF e sulla
determinazione dell’aliquote, si evidenzia poi la necessità, così come da
azioni tributarie collaudate e consolidate, ed in ossequio all’art.53 della
Costituzione Italiana, che gli stessi siano agganciati a principi di progressività rispetto ai redditi.
Manca
nella struttura dell’art. 3, il principio sopraesposto, non avendo agganciato
l’aliquota alle 5 fasce e/o scaglioni di reddito previsto già dalla contabilità
statale, ovvero:
0 –15.000 Euro 1^ fascia di reddito;
15.001 – 28.000 2^ fascia di reddito;
28.001 – 55.000 3^ fascia di reddito;
55.001 – 75.000 4^ fascia di reddito;
75.001 e oltre 5^ fascia di reddito.
Applicare
un’aliquota secca dello 0,5% a tutte
le fasce di reddito, escluse le esenzioni, è solo parzialmente conforme al principio di progressività fiscale dei
tributi e quindi di giustizia e
solidarietà fiscale.
Nel
merito poi dell’esenzioni previste nel regolamento, all’art.6, sarebbe stato
poi possibile estenderla almeno sino a tutta la prima fascia di reddito, ovvero
sino a 15.000 euro, anziché mantenere il tetto a 10.000 euro.
Vista
l’impossibilità di presentare emendamenti in relazione alla proposta in
oggetto, non essendoci nemmeno il responsabile del servizio, per un eventuale
parere aggiuntivo, così come previsto dall’art.33, comma 4, del Regolamento del
Consiglio Comunale.
Vista
anche l’impossibilità di discussione, su materie delicate come quelle di
finanza locale, attraverso ad esempio, commissioni consiliari di Bilancio,
ancora oggi non istituite.
I
consiglieri di minoranza votano no, a questo regolamento ed alla sua relativa
determinazione di aliquote da applicare.
I consiglieri di Pozzolengo Terra e Futuro
Esempio:
Una classica famiglia composta da quattro persone, Padre, Madre e due figli
studenti, che vivono in una casa di 80/100 mq., la cui rendita catastale non
rivalutata sia pari a 500 €, più un garage accessorio con cantina per un valore
catastale non rivalutato pari 50 €. I coniugi dell’esempio lavorano e sono
operai, e percepiscono netti 1300 euro circa ciascuno, per un imponibile lordo
annuo di circa 24.000 euro.
Applicazione
della TASI all’1 per mille
Alloggio
di 80/100 mq Rendita catastale
non rivalutata 500 €
Possesso
100%
Accessori
(garage e cantina) Rendita
catastale non rivalutata 50 €
Possesso
100%
Applicazione
1 per mille previsto in Bilancio
Importo
da pagare 92,40
€
Addizionale
Comunale IRPEF al 5 per mille sul reddito
Padre
Reddito
imponibile 24.000 euro
Applicazione
5 per mille da regolamento
Importo
da pagare annuo 120,00
€
Madre
Reddito
imponibile 24.000 euro
Applicazione
5 per mille da regolamento
Importo
da pagare annuo 120,00
€
Totale
tributo per la famiglia 240,00 euro
Da questo esempio è facile
dedurre quanto le normali famiglie di Pozzolengo andranno a pagare con
l’introduzione dell’addizionale IRPEF, in sostituzione della TASI.
Secondo questo esempio, si passerà da 92,40 a 240,00 Euro, con un incremento pari a
più di 2,5 volte di quanto dovuto per la TASI.
I consiglieri di Pozzolengo
Terra e Futuro

.jpg)
