domenica 12 aprile 2015

ERA L' 11 MARZO 2015

Qui si costruisce la centralina elettrica per alimentare il centro risorse sociali. 
Non va bene. Le auto uscendo dal parcheggio non hanno visibilità proprio 
dove c'e l'uscita pedonale dei bambini. Invitiamo i genitori a sollecitare un ripensamento.

Questo brutto vizio di metterci “il cappello”



Facciamo un particolare augurio a tutte le associazioni di Pozzolengo che con il loro costante e quotidiano lavoro restituiscono a tutta la comunità preziosi momenti culturali, di socialità e di servizio alle persone.

Interrogazioni e Mozioni unico strumento per porre domande in Consiglio Comunale?



Sempre nella seduta del 20 novembre i Consiglieri di Pozzolengo Terra e Futuro hanno posto tre quesiti.

Con il primo si chiedevano delucidazioni per l'utilizzo dei luoghi pubblici per feste e manifestazioni.

Pensiamo che tutti debbano sapere quali sono i luoghi a disposizione di coloro intendono organizzare feste o manifestazioni. In modo chiaro, indicando i criteri e giustificando eventuali discriminazioni. E' nostra opinione che le vie del paese siano il luogo ideale per lo svolgimento di tali iniziative le quali animerebbero il paese e darebbero l'occasione di incontrarsi e socializzare.

Il secondo chiedeva l'istituzione di Commissioni Consigliari.
L'istituzione delle Commissioni Comunali è prevista dal nostro Statuto Comunale. Commissioni presenti in molti Comuni, luogo naturale di confronto politico tra Maggioranza e Opposizione. Noi chiediamo a gran voce che queste vengano istituite, perché potrebbero produrre riflessioni politiche di più grande respiro, migliorerebbero le relazioni tra consiglieri pur nel rispetto dei ruoli assegnati dalle urne.

Il terzo chiedeva al Sindaco di riferire al Consiglio sugli ultimi sviluppi riguardanti la TAV a seguito della prima conferenza dei servizi tenutasi a Roma.
Sapendo delle numerose iniziative che il Sindaco ha intrapreso per limitare gli effetti negativi che il passaggio sul nostro territorio del treno Alta capacita alta velocità produrrà, chiedevamo che venisse riferito in aula l'opera sino ad ora svolta, se le opere compensative ( ad oggi parrebbero le uniche concessioni al progetto) proposte dalla Giunta potessero essere valutate dall'intero consiglio comunale. Il Sindaco ha fatto notare che c'era un vizio di forma, mancava il destinatario, e la terza domanda presentata come domanda di attualità non trovava supporto “giuridico” e non ha voluto rispondere.
Le mozioni le interpellanze o le interrogazioni vanno indirizzate al Sindaco e per quel che riguarda la domanda di attualità si fa riferimento al Regolamento del Consiglio Comunale che all'art. 55 la prevede.
E pensare che all'insediamento del nuovo consiglio il Sindaco aveva annunciato che nei consigli si sarebbero trattati argomenti non solo di carattere locale.


Per il momento un'altra occasione persa.

E’ un obbligo per i comuni associarsi. Stiamo perdendo delle risorse che sarebbero utili al nostro paese.


Pozzolengo aveva già avviato nella scorsa legislatura quanto previsto dal DL 78/2010 convertito in Legge 122/2010, attraverso una specifica convenzione con i comuni di Guidizzolo, Medole, Solferino e Cavriana.
Ossia l’obbligo per i comuni come Pozzolengo all’esercizio associato delle funzioni fondamentali dei Comuni.
Queste riguardavano: Polizia municipale, biblioteca, protezione civile.

Oggi tale obbligo deve estendersi alle altre funzioni fondamentali dei comuni quali:
·                 organizzazione generale dell'amministrazione, gestione finanziaria, contabile e controllo;
·                 organizzazione dei servizi pubblici di interesse generale di ambito comunale, ivi compresi i servizi di trasporto pubblico comunale;
·                 catasto, ad eccezione delle funzioni mantenute dallo Stato secondo la normativa vigente;
·                 pianificazione urbanistica ed edilizia di ambito comunale nonché la partecipazione alla pianificazione territoriale di livello sovracomunale;
·                 attività, in ambito comunale, di pianificazione di protezione civile e di coordinamento dei primi soccorsi;
·                 organizzazione e gestione dei servizi di raccolta, avvio, smaltimento e recupero dei rifiuti urbani e la riscossione dei relativi tributi;
·                 progettazione e gestione del sistema locale dei servizi sociali ed erogazione delle relative prestazioni ai cittadini;
·                 edilizia scolastica per la parte non attribuita alla competenza delle province, organizzazione e gestione dei servizi scolastici;
·                 polizia municipale e polizia amministrativa locale;

Queste collaborazioni sono sparite? Sembra proprio di si. La convenzione non è stata rinnovata e chiaramente nemmeno le altre funzioni che dovevamo condividere. Ci è stato riferito poi che i Comuni confinanti di Desenzano e Lonato sollecitati ad associarsi con Pozzolengo abbiano negato tale volontà, e che quindi si sta valutando di associare le funzioni fondamentali con i Comuni della Valtenesi, tutti facenti parte della provincia di Brescia.

Le leggi nazionali e regionali di riferimento, non si pronunciano mai nella costituzione di unioni e convenzioni riferibili ad un’unica Provincia, e visti i rapporti consolidati con i comuni del mantovano che hanno anche molte affinità (vedi appartenenza storica all’Associazione Colline moreniche del Garda) con il nostro Comune, non riusciamo a giustificare il motivo per cui si cerchi collaborazioni con comuni così lontani e con caratteristiche così diverse dal nostro. Resta il fatto che il nostro comune chiede deroga alla regione, e che rinunciamo così a soldi freschi che sarebbero venuti dalla possibilità di utilizzare parte dei soldi del patto di stabilità. Credo che tutti sappiate come avremmo speso noi questo denaro. 

PER NOI E' MOLTO GRAVE......

Vorremmo poter parlare di problemi ed argomenti che interessano la comunità tutta, problemi che la toccano perché direttamente interessata come ad esempio la TAV, la revisione del PGT o di come aiutare  i nostri concittadini ad affrontare la crisi economica che purtroppo appare molto lontana dal risolversi.
Dobbiamo però riferirvi di alcune gravi situazioni.
Nel consiglio comunale del 20 Novembre sono accaduti fatti molto gravi. Ci riferiamo chiaramente al comportamento del sindaco che è stato inqualificabile e offensivo prima di tutto rispetto la sua stessa figura istituzionale. Gesti, tiri, versi, provocazioni sono a dir poco non rispettosi dell’aula e di ciò che rappresenta, cioè la comunità. Accuse e minacce, poi, ai consiglieri nell’esercizio delle proprie funzioni, sono a nostro avviso da rispedire al mittente senza se e senza ma.  Arrivando ad accusarci di aver estorto ai dipendenti comunali informazioni con indebite pressioni telefoniche.
Conoscendo e stimando i dipendenti comunali tutti, non ci permettiamo di confondere le nostre prerogative con il rispetto delle loro mansioni.
Certamente il nostro contributo è sempre nel segno della collaborazione, e pur nel rispetto del nostro ruolo, di essere parte attiva nelle scelte dell'Amministrazione, forti e consapevoli di dover rappresentare la metà dei cittadini pozzolenghesi, onestamente e coerenti al programma sottoposto al loro giudizio nell'ultima campagna elettorale.
Non facendoci intimorire da possibili azioni legali nei nostri confronti e non venendo mai meno alla regola morale che ci impone rispetto per i colleghi della maggioranza, ci permettiamo di criticare il loro silenzio udito in aula.
Alle accuse di essere pretestuosi e provocatori noi rispondiamo chiedendo di registrare le sedute consigliari o ancor meglio di poterle trasmettere su piattaforme informatiche come ad esempio YOUTUBE, così che i cittadini possano da soli giudicare ciò che accade in sala civica.
L'idea che l'opposizione e la maggioranza siano nemici  (i nemici sono ben altri) non è per noi nemmeno lontanamente da considerare. Nonostante tutto non portiamo nessun rancore ma invitiamo il Sindaco a riprendere il senso della misura che in quel momento aveva perso.
Il Natale si avvicina e non vogliamo far mancare il nostro augurio di Buone Feste, di un felice Nuovo Anno alle famiglie, ai bambini, ai giovani, agli anziani e a tutti voi.
Gli stessi auguri li facciamo al Sindaco, alla Giunta Comunale e al Consiglio Comunale tutto, perché il bene comune sia il valore che perseguiamo sopra tutto.

“Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini.” Giovanni Falcone