venerdì 29 aprile 2016

Ho ancora nel cuore la campagna elettorale che mi ha portato ad essere protagonista delle ele-zioni 2014. L’incontro con le persone e i gruppi sono stati per me un’esperienza indelebile della quale vado ancora orgoglioso per il modo straordinario con cui è stata condotta.
Pozzolengo Terra e Futuro continua nel suo lavoro. Il gruppo manifesta tutta la sua vivacità e presenza in molti momenti dell’anno. Cerca di arrivare a voi con argomenti ma soprattutto con un lavoro costante, a volte silenzioso ma credete importante per la nostra comunità. Non tutto riusciamo a comunicarvi con i nostri scritti e con gli strumenti che abbiamo. A distanza di quasi due anni niente è andato perso ma anzi ha assunto per noi un maggior significato. Registriamo con rammarico una mancanza di strategie, soluzioni e di progetti per il futuro del nostro paese. Di cogliere quelle opportunità di percorsi ormai obbligati con i comuni vicini e di incidere su scelte strategiche che stanno investendo il nostro territorio, anche cogliendo opportunità che darebbero nuovo impulso al nostro paese. Un programma di manutenzioni che non esiste, una scelta di priorità che ancora non vediamo. Si è preoccupati più dell’apparire che dell’essere. Si lanciano spot, ma non ne seguono i fatti. No, non lasceremo il nostro impegno che abbiamo assunto candidandoci nelle scorse elezioni. Sentiamo la responsabilità di portare avanti quel progetto che ha unito molte persone per gli ideali che rappresenta. Pozzolengo Terra e Futuro è, e resta, quel laboratorio dove alimentare queste idealità.
Stefano

mercoledì 27 aprile 2016

POLITICA….?? IL BICCHIERE DELLA STAFF……..

Brindiamo Pozzolenghesi
Brindiamo tutti prima di andare a dormire stasera. Brindiamo con l’ultimo bicchiere della Staff…. che questa Amministrazione ci ha riservato. Incomprensibile, ed a voi l’onore di giudicare l’indicibi-le. Dopo che questa Amministrazione ci ha raccontato che le casse languono, che gli amici gli hanno lasciato un comune incapace di far fronte alle spese più immediate di decoro e manutenzione. Dopo che questa Amministrazione ha criticato gli ex amici di aver istituito inutili uffici stampa per gestire relazioni ed altro. Dopo che questa Amministrazione ha fatto di tutto per evitare di associarsi con gli altri Enti vicini del Mantovano, per la gestione associata di risorse e servizi, chiedendo deroghe ed inventandosi improbabili collaborazioni con i comuni della Valtenesi e Sirmione, ci troviamo oggi ad essere:
 Privi di una convenzione con altri enti per l’individua-zione di un Segretario Generale stabile;
 Privi di una convenzione con altri enti per il controllo e la vigilanza del territorio;
 Privi di un responsabile a tempo pieno dell’ufficio fi-nanziario;
 Privi di un operaio manutentore per le strutture pubbli-che, e volendo si potrebbe continuare l’elenco.
Cosa fa questa Amministrazione?
Dopo aver vinto le elezioni con all’attivo, oltre al Sindaco, ben otto Consiglieri Comunali, di cui due sono Assessori, tutti titolati di esprimere strategie di indirizzo e di controllo di questo Ente, tutti resosi disponibili nei confronti dei citta-dini nel guidarli cinque anni, oggi istituiscono un ufficio di staff alle dirette dipendenze del Sindaco e della Giunta, di-chiarando che, citiamo testualmente:
“…..i membri di questa amministrazione, per ragioni personali di lavoro, non hanno la possibilità
di presiedere continuativamente gli uffici comunali e d'altra parte non possono ulteriormente
appesantire i compiti fiduciari affidati al Segretario Comunale…..”,
e quindi di assumere a tempo determinato, una persona che sostituisca loro stessi nelle decisioni di Indirizzo e di Controllo.
Le domande nascono spontanee:
- Questa persona non potevano candidarla anziché assumerla con i nostri soldi?
- Pozzolengo ha davvero la necessità di un ufficio di supporto al Sindaco ed alla Giunta?
- I Consiglieri di maggioranza cosa fanno?
- Hanno ed utilizzano tutti gli strumenti che lo Statuto Comunale mette a disposizione loro in merito agli indirizzi ed al controllo dell’Ente?
Sottolineiamo che tale ufficio è solo di supporto al Sindaco ed alla Giunta nei compiti di Indirizzo politico e di controllo, e non può avere compiti, così come meglio chiarito dalla normativa vigente di Gestione Amministrativa, che spetta nel rispetto della separazione dei ruoli ai funzionari pubblici pre-senti nell’Ente. Ed a proposito di spending review il costo per il personale addetto all’Ufficio Staff del sindaco è per ora di circa 8.400 euro, per un tempo di sei mesi, da febbraio a luglio 2016. Vedre-mo poi in seguito se rinnoveranno l’incarico quanto ancora costerà ai cittadini di Pozzolengo. Quindi brindiamo Pozzolenghesi, brindiamo ancora con l’ultimo bicchiere della Staff…… che questa Ammi-nistrazione lungimirante generosamente ci sta offrendo.

lunedì 25 aprile 2016

RIFIUTI: L’AVEVAMO DETTO MA NON CI HANNO ASCOLTATO

Lo avevamo detto più volte e ripetutamente, in campagna elettorale, in incontri pubblici ed infine da minoranza in Consiglio Comunale, che ampliare il servizio di raccolta differenziata su tutto il territorio non era la priorità, per il raggiungimento degli obbiettivi del limite del 65% previsto dalla normativa. Noi avevamo indicato come soluzione prioritaria la massima attenzione su quello che paradossalmente è il buco nero della Raccolta Differenziata, il Centro di Raccolta dei Rifiuti. Il Centro di Raccolta, che dovrebbe essere un luogo alternativo e di potenziamento del servizio porta a porta dei rifiuti differenziati sul territorio, è invece il luogo dove il conferimento di rifiuti indifferenziati ed
ingombranti crescono a dismisura, vanificando il lavoro a volte anche oneroso per tempo e spazio
disponibile delle utenze domestiche e di quelle attività produttive attente alla differenziazione. A tutti è noto infatti l’andirivieni di mezzi pesanti e furgoni di ogni tipo, stracolmi di materiale indifferenziato, che entrano ed escono dal Centro di Raccolta. Chi di noi non li ha mai visti???
Rinnoviamo allora i suggerimenti:
- porre la massima attenzione ai conferimenti che avvengono al Centro di Raccolta, negando
possibilmente il conferimento degli indifferenziati od ai grandi quantitativi degli stessi;
- promuovere e sviluppare iniziative mirate di raccolta dei rifiuti per le utenze non domestiche
incentivando e premiando la raccolta differenziata alla fonte;
- programmare verifiche e controlli sulle superfici dichiarate delle utenze non domestiche dei grandi produttori di rifiuti sul nostro territorio.
Vorremmo insomma che si avviasse un cammino attento e ponderato sulla possibilità di determinare un sistema di rilevamento ed applicazione di tariffa puntuale basata sul principio proporzionale di chi inquina, paga. A dimostrazione di ciò, i dati raccolti e pubblicati a cura dell’Assessore all’Ecologia, su “Una Finestra sull’Amministrazione” del Dicembre 2015, sono chiari ed espliciti, si è passati dal 58,6% del 2014 al 62,9% del 2015, lontani dalla soglia del 65% percentuale quest’ultima, che
avrebbe consentito di risparmiare le quote sanzionatorie della Provincia, e conseguentemente ridotto, in senso più generale, gli oneri sullo smaltimento dei rifiuti non differenziati. Non aver centrato
 l’obbiettivo a due anni dal mandato, la dice lunga sulla capacità, conoscenza e gestione dei servizi e di come governarli. Ascoltate ed applicare i suggerimenti…...

giovedì 21 aprile 2016

Piano di Governo del Territorio! SI PARTE CON IL PIEDE SBAGLIATO

Abbiamo ufficialmente chiesto che la deliberazione n.89 del 02.09.2015, relativa all’avvio del procedimento della Valutazione Ambientale Strategica della variante generale al Piano di Governo del Territorio (PGT) del Comune di Pozzolengo, venisse rettificata. La determinazione che ci ha portato a tale azione è dovuta al fatto che il Sindaco ricopre nell’iter di variante al PGT, il ruolo di “Autorità Procedente”, che senza entrare in tecnicismi, la normativa vigente in materia gli vieta di assumere. Prima di procedere alla formalizzazione della richiesta di rettifica della delibera, avevamo segnalato l’anomalia, prima al responsabile dell’ufficio tecnico ed ai suoi collaboratori esterni, e poi direttamente al Sindaco. Vista l’inerzia, siamo stati costretti a segnalare la questione, oltre che al Sindaco ed Ufficio Tecnico, anche a Regione Lombardia, Provincia di Brescia, Prefetto ed al Segretario Comunale, nella duplice veste di garante della legalità, così come ai nostri colleghi Consiglieri di maggioranza. Quindi tutti informati su quanto è in essere. E’ chiaro che, se dovesse permanere tale situazione, la comunità potrebbe subire un danno economico, legato al fatto che tutti gli atti discendenti, se impugnati per irregolarità, potrebbero decadere, con l’onere conseguente di dover ripartire da capo. Responsabilmente il gruppo dei Consiglieri di Pozzolengo Terra e Futuro, rinnova l’invito a tutti coloro che hanno ruoli decisionali e di controllo a procedere con celerità alla rettificare della delibera in oggetto e provvedendo alla rinomina della Autorità Procedente, che a nostro avviso non può essere ricoperta dal Sindaco.

martedì 19 aprile 2016

LA RUBRICA DELLE STRATEGIE TERRITORIALI

Quella che vorremmo inaugurare oggi sul nostro giornalino è la rubrica di tutti quegli interventi che noi riteniamo utili alla comunità e non più rimandabili nel tempo. Interventi piccoli e grandi che hanno la necessità di essere realizzati attraverso specifiche procedure, programmazioni, progetti, lavori o semplici adempimenti allo scopo di migliorare la qualità del nostro territorio ed ambiente, promuoverlo e renderlo sempre più accessibile e meno isolato. Il tema che oggi poniamo sono i lavori ormai in fase di ultimazione della tangenziale già ex S.S.11, tra la località Rovizza e Peschiera. Ci domandiamo come sia possibile che a distanza di tre mandati consecutivi e con questi primi due anni del quarto, di sostanziale invarianza della compagine politica di Pozzolengo, essere oggi ancora sprovvisti e sostanzialmente senza soluzioni operative programmate e di impegno economico, che consentano di avere una accessibilità dedicata a Pozzolengo, in entrata ed uscita, sulla Tangenziale? Quali sono stati gli atti e gli impegni concreti che questa Amministrazione e quelle precedenti hanno raggiunto con gli Enti competenti per l’opera. Come mai per un opera così importante gli enti di governo non hanno definito un protocollo di intesa con il Comune di Pozzolengo? Quale ruolo abbiamo avuto in tutto questo? Dai risultati sembrerebbe che il ruolo delle Amministrazioni fin qui succedutesi abbiano espresso un peso tendente allo zero. Vogliamo subito impegni seri, tangibili, atti alla mano (..verba volant, scripta manent..), con gli Enti Competenti, la Provincia di Brescia e Verona, ed i Comuni di Sirmione, Peschiera e Desenzano del Garda. Questo ritardo è inaccettabile ed ha comportato e sta comportando danni all’economia della nostra comunità. Un accesso negato al Turismo e una limitazione alle attività produttive costrette a lunghi e pericolosi percorsi alternativi. Da oggi parte la conta: tre mandati….., due anni……. e un giorno……...

domenica 17 aprile 2016

UN SANO E LIBERO GIUDIZIO CI POTREBBE DARE MOLTO…







































Durante la campagna elettorale, nei nostri incontri pubblici e nei nostri scritti, vi abbiamo parlato della possibilità di costruire un collegamento con la tangenziale, da poco inaugurata nel tratto che va dalla località Rovizza a Peschiera. In questo collegamento è già predisposta un’uscita dedicata a Pozzolengo e tutti sapevamo che quest’opera avrebbe avuto il suo completamento. Tutti siamo a conoscenza che è in fase di ultimazione l’iter per la costruzione della TAV e che questo, al di là di tutte le considerazioni di opportunità, di tutela del nostro territorio del quale si è abbondantemente parlato avrebbe portato alla possibilità di ricevere delle opere di compensazione. I comuni limitrofi, allo scopo di alleggerire il traffico di accesso alle arterie stradali principali, avevano dimostrato interesse affinché il nostro comune avesse questa uscita dedicata. In considerazione di tutte queste cose, sarebbe possibile poter realizzare il potenziamento del sottopassaggio della ferrovia e di lavorare con i comuni limitrofi affinché gli enti superiori potessero intervenire nel realizzare 700 metri di strada per collegare la località Gozza con quella di S. Giacomo, allo scopo di avere un percorso veloce e di far passare il traffico pesante all’esterno del centro cittadino. Questo avrebbe tutelato soprattutto Via Martiri Pozzolenghesi, Via Sirmione e tutto il monte degli Ulivi dove sappiamo che, negli ultimi anni, gli insediamenti residenziali si sono moltiplicati. Era nostra intenzione poi realizzare una zona 30 a tutela dei residenti. Inoltre proprio in considerazione della bellezza della via del Lugana e degli investimenti per la costruzione di piste cicloturistiche ci sarebbe piaciuto prevederne una nuova per collegare quella del lago all’entroterra e cioè a Pozzolengo, portando così turisti nel nostro paese. Questa idea l’abbiamo esposta a esponenti tecnici di vari gruppi che hanno applaudito a questa nostra intuizione. In più occasioni lo abbiamo fatto presente anche al nostro Sindaco e agli altri amministratori che non hanno dimostrato lo stesso entusiasmo. Noi crediamo ancora che quest’opera nel suo insieme sia la più economica, la meno invasiva, la più efficace a beneficio di Pozzolengo e dei Pozzolenghesi. Non preoccupatevi, queste opere non si faranno e il motivo è chiaro: l’idea l’ha avuta l’opposizione.

giovedì 14 aprile 2016

ASPETTA E SPERA

Ci lamentiamo spesso per la lentezza con la quale alcune opere pubbliche vengono realizzate. Non è da meno il nostro comune. Al secondo piano della mensa scolastica non sono ancora state realizzate le finestre che erano ritenute un lavoro urgente già dalla scorsa amministrazione, anche perché era bastato un temporale a causare infiltrazioni d’acqua. In via Gramsci non è stato ancora completato lo stabile che avrebbe dovuto restituire una piazza alla comunità, pensate che la concessione edilizia risale al 2008. Lo stabile dove è ospitato il centro AUSER non ha ancora trovato completamento nella realizzazione del centro diurno per anziani, nella disponibilità degli appartamenti al piano superiore, nello spazio destinato ai medici di base. Quando queste opere saranno completate e rese fruibili alla comunità? Possiamo dire alcune cose anche per quanto riguarda il piano di diritto allo studio. Lo scorso anno quando deliberammo, in consiglio comunale, circa il piano di diritto allo studio avevamo colto la volontà di modificare alcune cose e per questo motivo ci eravamo astenuti nella votazione speranzosi in un cambiamento. Quest’anno ci siamo trovati con una novità precisa: “non cambiamo niente”. Ci riferiamo alla mensa scolastica della quale l’allora assessore alla pubblica istruzione ci manifestava la volontà di verificare la possibilità di fare in modo di costituire una cucina unica per tutto il plesso scolastico comunale. Questo perché pensiamo che un prodotto cucinato in loco, con prodotti freschi, abbia un altro valore per i nostri figli. Invece si è ricorsi alla solita cooperativa. Sul trasporto scolastico nessuna nuova idea è stata messa in campo se non proseguire con il servizio che viene svolto dall’AUSER. Ricordiamo che erano ben 24 gli alunni che usufruivano del trasporto scolastico. Tutte queste cose sono urgenti e utili per il nostro paese ma…. Troppe occasioni perse!!!