mercoledì 30 dicembre 2015

Assestamento di bilancio

Nell’ultimo Consiglio Comunale del 26 Novembre 2015 siamo andati a deliberare l’ultimo assestamento di bilancio di previsione per l’esercizio 2015. Parte cospicua di questo assestamento proviene da un aumento delle entrate derivanti da recupero sanzioni al Codice della Strada anni precedenti, ovvero di € 81.000. Secon-do quanto riportato dall’ufficio competente le annualità in oggetto riguardano il periodo 2010 – 2014 per ruoli non ancora riscossi. Da qui nasce una nostra preoccupazione, non nascosta nemmeno dal revisore dei conti come sottolineato nella relazione riguardante la variazione in oggetto, che queste entrate riescano ad essere effettivamente riscosse entro la fine dell’anno. Inoltre, come riportato di seguito, l’accertato non riscosso per le annualità in oggetto vale circa € 52.000 e per accertamenti riguardanti l’anno 2010 non vi sono stati incassi nel triennio 2012-2014. A seguito di questi dati non possiamo far altro che esprimere una forte preoccupazione che queste cifre possa-no essere effettivamente riscosse e che mai venga raggiunto l’obiettivo degli € 81.000 prima della fine dell’anno. Il gruppo consigliare Pozzolengo Terra e Futuro ha espresso voto contrario, ma il consiglio comu-nale ha comunque approvato la variazione. Il Sindaco ci ha anche promesso di consegnarci il bilancio di pre-visione per l’annualità 2016 entro Natale, speriamo di trovare anche questi € 81.000 sotto l’albero, altrimenti l’unica soluzione per chiudere il bilancio in pareggio sarà un conseguente aumento delle altre imposte, addi-zionale comunale IRPEF in primis!

2014
2013
2012
2011
2010
TOTALE
Accertato
€34,501.40
€29,546.01
€54,000.00
€58,198.05
€31,719.10
€207,964.56
Incassato
€14,201.80
€29,546.01
€40,951.42
€47,205.41
€23,889.84
€155,794.48
Da Incassare
€20,299.60
€0
€13,048.58
€10,992.64
€7,829.26
€52,170.08

lunedì 28 dicembre 2015

ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE "POZZOLENGO TERRA DEL FUTURO"

UN NUOVO STRUMENTO
AL SERVIZIO DELLA COMUNITA'
ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE
“POZZOLENGO TERRA DEL FUTURO”
Ormai è passato diverso tempo da quando abbiamo raccolto tutte le vostre preoccupazioni e le abbiamo sintetizzate assieme in proposte concrete per il governo di questo paese.
Da allora non ci siamo fermati; molte sono state le chiamate, le segnalazioni, le proposte ma mai ci siamo allontanati da quella visione di paese ampiamente condi-visa con voi.
Nonostante il nostro ruolo di opposizione, abbiamo trovato la forza di esprimere la nostra visione dotandoci di un nuovo strumento.
L'associazione di Promozione Sociale “Pozzolengo Terra del Futuro”, nostra e vostra diretta emanazione, vuole essere il luogo utile a perseguire gli obiettivi che ci eravamo posti.
Per fare questo abbiamo però bisogno della più ampia partecipazione, di tutte le risorse che hanno condiviso e condividono la nostra visione di paese in modo da concretizzarla.
Noi cittadini dobbiamo essere il cambiamento che vogliamo.
Per questo facciamo appello a tutti i cittadini ad uscire dal torpore delle proprie preoccupazioni personali e familiari accogliendo l'invito ad una partecipazione attiva e condivisa.
Nei prossimi mesi l'Associazione convocherà un'assemblea pubblica quale momento di confronto e di proposta.
Noi crediamo fortemente che questa Associazione possa diventare lo spazio di partecipazione per tutti coloro che vogliono lasciarsi coinvolgere in quel cambiamento che tanto auspichiamo.

Vi aspettiamo numerosi. 

mercoledì 4 novembre 2015

Anche Pozzolengo è coinvolto in fatti di vandalismo

Anche Pozzolengo è coinvolto in fatti di vandalismo. Lo abbiamo visto in occasione della festa di Halloween. Alberi bruciati, sporcizia per la strada, bidoni delle immondizie bruciate, petardi in strutture/servizi di pubblica utilità, maleducazione verso chi sollecitava un comportamento più consono. Potremmo elencare altri episodi successi durante l’anno, questo non è l’unico problema. Pensiamo al fenomeno della tossicodipendenza con tutti gli annessi e connessi. Sono campanelli di allarme che manifestano un disagio giovanile e una sofferenza verso l’ordine costituito. Questo sollecita le nostre coscienze e se l’immediatezza ci fa dire che: “chi sbaglia deve pagare” dall’altra parte ci porta alla considerazione che non si è fatto abbastanza. Questo ci fa sentire inquieti, inadeguati e insicuri nel guardare il futuro del nostro paese. Questa però è anche la vera sfida che dobbiamo affrontare tutti assieme. Chi ha responsabilità educative, in primis genitori e scuola, oratorio, associazioni sportive e giovanili, amministrazione. Noi come gruppo abbiamo messo nel nostro programma come priorità gli investimenti verso i giovani. Per noi è ancora importante che questo avvenga. Avevamo indicato nelle attività sportive, nelle nuove tecnologie, nella musica, negli spazi autogestiti, i bisogni di un investimento lungimirante che non desse risposte immediate, ma che sapesse guardare al futuro usando il linguaggio giovanile e coinvolgendo i nostri ragazzi in un progetto. L’obiettivo è sempre quello di formare degli uomini e dei cittadini. L’arte di educare è sempre l’impegno più difficile, la sfida più ambiziosa alla quale non ci possiamo sottrarre.

Stefano 

domenica 18 ottobre 2015

Era il 17 marzo 2015....

I partecipanti alla commissione ai servizi alla persona e alla comunità, di Pozzolengo Terra e Futuro, avevano fatta questa proposta (che trovate di seguito) per trovare un percorso che è stato condiviso e per il quale ci eravamo dati appuntamento ai primi di maggio. Sollecitato il presidente ci ha detto che si aspettava l'apertura del centro risorse sociali. (che centra? ma!). Ad oggi a parte l'incontro di insediamento nessuna novità.       Aspettiamo!

                                                                                 

sabato 16 maggio 2015

FUNZIONI ASSOCIATE, CI VUOLE PIU’CORAGGIO.

Torniamo per un momento sull'argomento delle funzioni associate.

Il tardare nel rispondere all'obbligo per i comuni nell'associare le proprie funzioni ci sta penalizzando, perché non possiamo chiedere quei contributi che sono stati predisposti dalla regione Lombardia. Il bando sta per scadere e non abbiamo potuto attingere a denaro che si sarebbe potuto investire per migliorare i servizi della nostra comunità.
GESTIONI ASSOCIATE DI SERVIZI COMUNALI:
CONTRIBUTI ORDINARI 2015 (REGOLAMENTO REG. N. 2/2009)
Finalità: I contributi ordinari sono erogati alle Unioni di Comuni lombardi per le spese
necessarie allo svolgimento della gestione associata di funzioni e servizi comunali.
Beneficiari: Amministratori - Unioni di Comuni iscritte al Registro delle Unioni di Comuni lombarde, costituite pertanto ai sensi dell'art. 18 della Legge Regionale n. 19/2008.
Scadenza: 30/04/2015
Ci vuole più coraggio!
Occasione persa!!!

CHI E’ STATO AVVANTAGGIATO CON L’INTRODUZIONE DELL’IRPEF INVECE CHE DELLA TASI


Con l’inizio del nuovo anno, per i cittadini di Pozzolengo, vi è stata un’importante novità, della quale tutti si sono accorti: l’introduzione dell’addizionale comunale IRPEF.  Tutti hanno potuto constatare che gli esigui aumenti di reddito, dovuti all’inflazione, sono stati annullati dall’introduzione della nuova tassa locale. Quindi, in alcuni casi e soprattutto per i pensionati,  l’introduzione dell’addizionale comunale si è tradotta addirittura in una diminuzione dello stipendio /pensione. Naturalmente nascono delle domande: “ A quanto ammonta questa nuova tassa? Chi la paga? Perché è stata introdotta?”
Vediamo di dare qualche risposta a queste legittime domande. L’addizionale comunale IRPEF è stata introdotta, nel nostro Comune,  con la delibera del Consiglio Comunale n.° 40 del 29/09/2014 , con decorrenza a partire dal 01/01/2014. Tale addizionale prevede la tassazione del  0.5 % del reddito lordo/annuo  di tutti i cittadini, con reddito imponibile ai fini IRPEF, superiore a 10.000 €.  In altre parole tutti i cittadini ,residenti a Pozzolengo, con reddito IRPEF superiore 10.000 € derivante da lavoro dipendente, autonomo o pensione, pagano l’Addizionale Comunale. Analizzando il bilancio del nostro Comune andiamo a capire il perché è stata introdotta questa tassa. L’addizionale comunale IRPEF è stata applicata in compensazione della mancata applicazione della TASI , non applicata con delibera del Consiglio Comunale n.°35 del 06/09/2014. Quindi, in breve, viene tolta la TASI ed introdotta l’addizionale comunale. Proviamo a fare un po’ di chiarezza: qual è la differenza tra la TASI e l’addizionale comunale IRPEF? La sigla TASI è l’acronimo di “ tributo per i servizi indivisibili”. Per servizi indivisibili si intende : i servizi di polizia locale, protezione civile, viabilità, pubblica illuminazione, servizi socio assistenziali e cimiteriali, servizi relativi alla cultura e allo sport, manutenzione del verde pubblico, tutela dell'ambiente, del territorio, degli immobili comunali, del patrimonio storico, artistico e culturale. La  TASI viene calcolata sulla base della rendita imponibile dei fabbricati (compresa la prima casa) e delle aree edificabili. Sono tenuti a pagarla i proprietari di tali fabbricati ed anche gli affittuari in una misura ridotta. Tralasciando i calcoli di maggiore o minore convenienza per una famiglia media, un pensionato o un single ( che ci paiono ovvi ) , qual è la scelta politica fatta dall’amministrazione comunale? Semplice, si tassa il reddito e non la proprietà.
Il principio può essere condivisibile o meno, ma invitiamo i cittadini a riflettere sul fatto che il vantaggio di  non pagare tributi sulle proprietà di aree edificabili, case o fabbricati, ricade su chi  non ha la residenza a Pozzolengo. Quindi concludiamo , visto che  i conti devono tornare,  che noi cittadini lavoratori/pensionati di Pozzolengo dobbiamo sopperire anche per queste categorie ora esentate dal pagamento di addizionale comunale IRPEF. Noi consiglieri di Pozzolengo Terra e Futuro  abbiamo chiesto innanzitutto di prevedere un principio di proporzionalità dell’aliquota rispetto al reddito (peraltro previsto dall’art. 53 della Costituzione Italiana),  e e prevedere una fascia di esenzione, fino a 15.000 €, perché così si favorirebbero le fasce più deboli.  Inoltre, anche per la TASI era possibile andare a prevedere fasce di esenzione, prevedendo un aumento di aliquota per le rendite immobiliari più elevate. Con queste nostre proposte ci piacerebbe affermare un principio più equo di tassazione, soprattutto a livello locale. In parole chiare il nostro principio si traduce in : “Chi più ha (in termini di proprietà) o percepisce (in termini di reddito) più deve versare per contribuire a quei servizi che, come dice lo stesso termine, indivisibili, devono essere rivolti in modo omogeneo all’intera comunità. A breve verrà presentato il bilancio previsionale 2015 e noi speriamo fortemente che il principio di maggiore equità e proporzionalità della tassazione venga accolto ed introdotto.

OPPORTUNITA’ E PROSPETTIVE: TURISMO, SVILUPPO RURALE E AGRICOLTURA.

Il 2 marzo 2015, grazie alla presenza del dott. Marco Boschetti, presidente del consorzio “Verdi terra d'acqua”, abbiamo affrontato il tema “ Opportunità e prospettive. Turismo, sviluppo rurale, agricoltura”. Questo incontro è stato pensato come occasione formativa per il nostro gruppo e poi è stato esteso a tutte le realtà pozzolenghesi operanti nel settore, ai rappresentanti delle commissioni comunali interessate e a tutti i cittadini. Ma quali sono stati gli argomenti trattati e i suggerimenti ricevuti? Sono subito emersi i confronti con le realtà europee,  molto organizzate (Germania, Spagna e soprattutto Francia), che da anni hanno creato sinergie importanti per il turismo rurale. I redditi degli agricoltori italiani hanno subito negli ultimi anni una perdita media del 60%. I pericoli per la nostra economia rurale sono dettati dall'apertura dei mercati e soprattutto dal trattato di  libero mercato con gli stati del nord America (Canada e Stati Uniti). Nei prossimi cinque anni sono previsti fondi per l'innovazione e per questo motivo è importante capire quali modalità occorrono per riconvertire le nostre aziende. I dati di aumento dei flussi turistici dei nostri vicini di casa Europei  (+5% ogni anno) ci danno l'indicazione chiara che il turismo è sicuramente una possibilità alla portata di mano, soprattutto per noi che siamo vicini al lago di Garda, che abbiamo monumenti storici di grande importanza e che siamo vicini alle più belle città del nord Italia. Per riuscire a  catalizzare questi flussi è però necessario che si creino sinergie e che ci si prepari all'accoglienza e all'ospitalità. Importante perciò è la formazione alberghiera. Ma come? ( ricordiamo alcuni elementi emersi nell'incontro). In primis, con la conoscenza di lingue straniere, perché è fondamentale capire chi è ospite. Rendere immediatamente accessibile l'entrata della struttura ricettiva con un campanello e  un' insegna immediatamente visibile. Affinare la capacità di offrire accoglienza (con un aperitivo di benvenuto, dei dolcetti, ecc.); saper curare in modo accattivante gli ambienti, gli spazi di convivialità (colazione e pasti). Altro elemento importante è saper comunicare la storia dei prodotti che andiamo ad offrire. Valorizzare i monumenti del nostro territorio, con la cura di piste ciclabili, con l'illuminazione delle segnaletiche, con l'istituzione di musei rurali, con l'offerta di una piccola biblioteca ( che abbia anche la stampa di cartoline dei luoghi ) che racconti storia e che manifesti quanto il nostro territorio può offrire. La stampa di depliant  informativi e di cartine per percorsi enogastronomici e ciclabili. Il web, nel nostro tempo, è una grande risorsa  e la possibilità di comunicare con siti internazionali è più facile e di fondamentale importanza, soprattutto con quelli  Tedeschi, Belgi e Israeliani. Tali paesi  sembrano avere  turisti  che hanno dimostrato negli ultimi anni una certa  propensione a visitare e quindi a spendere nel nostro bel paese. Dobbiamo aver anche ben chiaro a chi è rivolta la nostra offerta: motociclisti, ciclisti, pescatori, matrimoni per stranieri, turismo religioso e individuare pacchetti per piccoli gruppi con visita alle nostre aziende. Sono nicchie di mercato importanti e che per ognuna è richiesta una speciale attenzione. Un incontro molto apprezzato da tutti i presenti e che ci ha dato spunti importanti che qui abbiamo tentato di riassumere.

Finanziamenti pubblici e privati Bandi della Regione Lombardia e della fondazione Cariplo

ESTENSIONE DEI BENEFICI ALL’INTERA FILIERA DELL’ATTRATTIVITA’ DEL COMMERCIO E DEL TURISMO
Regione Lombardia amplia il target di beneficiari della misura finanziaria "Lombardia Concreta"
Il bando, prima riservato alle imprese operanti nel settore dell'accoglienza turistica, dei pubblici esercizi (ristoranti e bar) e del commercio alimentare, si estende ora all'intera filiera del commercio e del turismo, finanziando investimenti strutturali, di ammodernamento e di potenziamento dell'offerta turistica in vista di Expo 2015
D.d.s. 13 aprile 2015 - n. 2863 -  DOTE IMPRESA - INCENTIVI ALL'ASSUNZIONE DI PERSONE CON DISABILITÀ
Finalità: promuovere l'inserimento e il reinserimento occupazionale delle persone con disabilità allo scopo di ridurre i rischi di emarginazione, esclusione sociale e precariato, mediante una specifica misura di aiuto all'occupazione.
D.d.s. 16 aprile 2015 - n. 2999 -  MISURA A SOSTEGNO DELLE MANIFESTAZIONI ED EVENTI SPORTIVI DI RILIEVO REGIONALE, NAZIONALE ED INTERNAZIONALE ANCHE IN CONNESSIONE CON LE TEMATICHE EXPO 2015
Finalità: contributi a manifestazioni ed eventi sportivi di rilievo regionale, nazionale e internazionale, realizzate in Lombardia nel corso del 2015, anche in connessione con le tematiche Expo 2015
< IN SCADENZA > GESTIONI ASSOCIATE DI SERVIZI COMUNALI: CONTRIBUTI ORDINARI 2015 (REGOLAMENTO REG. N. 2/2009)Finalità: I contributi ordinari sono erogati alle Unioni di Comuni lombarde per le spese necessarie allo svolgimento della gestione associata di funzioni e servizi comunali.
< IN SCADENZA > BANDO "PIANI TERRITORIALI POLITICHE GIOVANILI" - SECONDA ANNUALITÀ 2015/16 (D.D.U.O. N. 1258 DEL 19 FEBBRAIO 2015) Finalità: Il Bando ha l'obiettivo di cofinanziare l'attuazione di politiche territoriali a favore di Giovani di età compresa fra i 18 e i 35 anni, beneficiari di interventi diretti, proposti e attuati da Reti Locali.
< IN SCADENZA > PROGETTO "NUOVO PONTE GENERAZIONALE" (DECRETO 665/2015)
Finalità: coniugare l'accompagnamento alla pensione dei lavoratori prossimi al pensionamento con l'ingresso di giovani in azienda assicurando un saldo occupazionale positivo.
 FONDAZIONE CARIPLO

La fondazione Cariplo ha pubblicato i bandi 2015 rivolti a Enti Pubblici e Organizzazioni non profit, che prevedono scadenze differenziate e procedure diverse per singolo bando. Per le schede di approfondimento sulle aree di interessere (Ambiente, Arte e Cultura, Servizi alla persona e Ricerca Scientifica) e le singoli misure contenute in ciascuna area restiamo a disposizione.

Centrale a biogas

Nel comune di Lonato del Garda, in localita Campagnoli, nella frazione di Castel Venzago, la ditta Valli Spa intende costruire una centrale a biogas. La centrale che verra' costruita sarà in grado di produrre 3 megawatt di energia elettrica, una delle più grandi del Nord Italia. Venuti a conoscenza del progetto alcuni cittadini hanno fondato il Comitato Campagnoli, che  si oppone alla realizzazione della centrale. Il comitato, in questi anni di attività, ha promosso una raccolta firme, trovando l'adesione di circa 9000 cittadini. Hanno espresso parere negativo anche le Amministrazioni Comunali di Lonato, Desenzano, Bedizzole, Castiglione, Calcinato, Padenghe, Medole, Solferino. Inoltre si  sono schierate contro anche associazioni di categoria o ambientaliste :Ass. Albergatori Desenzano, Coldiretti, Comitato Parco Colline Moreniche, Ass. Roverella, La Polada e molti partiti politici, Lega Nord, PD, Forza Italia, Sel, M5s. Ma nonostante tutto ciò, la Provincia di Brescia nei giorni scorsi ha dato parere favorevole. Per modificare questo parere, il Comitato Campagnoli, i comuni di Lonato e Desenzano, sono intenzionati a ricorre al TAR. Quali sono le ragioni del Comitato Campagnoli? Il Comitato sostiene che la centrale non si deve fare per motivi di carattere paesaggistico, ambientale, per la tutela della salute pubblica. Inoltre la centrale dovrebbe sorgere in prossimità di una falda acquifera poco profonda, solo 5 metri, in un luogo circondato da laghetti artificiali, che scaricano acqua nel fosso Redone. Non tutti sanno che il bio metano  è sì prodotto dalla digestione di fanghi di depurazione di provenienza civile o industriale ( quindi bio) , ma contiene  percentuali di anidride carbonica e gas serra. L'impianto, per come è stato dimensionato, necessiterebbe di un conferimento di fanghi, pari a 210.000 tonnellate annuo, che comporterebbe  un aumento del traffico di mezzi pesanti, in un'area già provata da un'arteria stradale molto trafficata. Siamo  favorevoli alla produzione di energia da fonti rinnovabili, ma per essere tali crediamo  che debbano avere una filiera corta o trattino prodotti che una volta esaurita la loro vita “energetica“ possano tornare ad essere fertilizzati efficaci, quindi affermiamo che l'area individuata non è la più idonea. Se la legge lo permetterà ,  non significa che sia giusto. Queste forme di impresa si insediano in un territorio che sempre di più lotta per difendere il proprio ambiente, la propria salute, una forma di economia e uno sviluppo diverso, come la vicenda della TAV ci ha insegnato.

Possiamo fare meglio... Questo modo di progettare e di costruire non ci piace.

Rileggendo il  programma di "Insieme per Pozzolengo" vi si trova, in modo chiaro, l'impegno a costruire un paese a misura di bambino. La scelta di costruire la centralina  del nuovo "Centro risorse sociali" al limitare del parcheggio è la negazione di questo principio condivisibile. La centralina è in prossimità dell'uscita dei bambini dal marciapiede ed  ha una dimensione tale che  riduce la visibilità agli automobilisti in transito. Inoltre verifichiamo spesso che l'attraversamento per l'altro verso (cioè il percorso con fondo rosso) è utilizzato da bambini in bicicletta sia per recarsi a scuola che per le attività sportive. Abbiamo segnalato agli amministratori di maggioranza questo problema e ci siamo attivati tramite il comando di polizia locale per segnalare i rischi legati a tale scelta.  Sia tramite la nostra pagina facebook, che dialogando con genitori e operatori della scuola abbiamo sollecitato gli stessi a sollevare il problema. Sappiamo però che :" non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire".  Si può fare meglio…..

Parliamo ora del Centro Risorse Sociali


Si è parlato molto di questo centro e molte sono le attese che tanti hanno verso questa struttura. Il centro diurno integrato per anziani ha caratteristiche precise, previste dalla nostra legislazione regionale. Vediamo quali:  Centro diurno integrato (Cdi). E' un servizio semi-residenziale, rivolto a anziani non autosufficienti o ad alto rischio di perdita dell’autonomia, portatori di bisogni non facilmente gestibili a domicilio, ma non ancora di entità tale da richiedere il ricovero a tempo pieno in Rsa. Grazie alla presenza di personale qualificato garantisce, in regime diurno, una molteplicità di prestazioni socio-assistenziali e sanitarie normalmente erogate in Rsa (assistenza nelle attività di base della vita quotidiana, prestazioni infermieristiche, riabilitative e mediche; attività occupazionali, ecc.). Letto ciò,  pensiamo sia chiaro a tutti cosa ci aspettiamo dal centro diurno per anziani. Non solo un centro di aggregazione, ma una risposta specialistica a bisogni concreti. Crediamo che sarà possibile la convivenza con  le attività dell'Auser, ma ci auguriamo che saranno  anche previste collaborazioni sanitarie con  personale specializzato (infermieri, operatori socio sanitari). La vicinanza con gli ambulatori dei medici potrà facilitare anche sinergie e collaborazioni nuove. Auspichiamo che questo servizio possa tardare l'ingresso, in residenze sanitarie assistenziali, a molti dei nostri anziani, che potranno così vivere molto tempo ancora nella nostra comunità.

Noi opposizione con coscienza del proprio mandato elettorale.

Carissimi concittadini, il responso delle urne ci ha dato il  mandato di svolgere il ruolo di opposizione a chi ha il dovere di governare questo paese. Certo il nostro risultato elettorale così significativo ci rafforza e ci  sprona nell' interpretare il nostro ruolo con determinazione. Ma cos'è in concreto ciò che dobbiamo fare?
Primo compito è il controllo di tutti gli atti amministrativi che la maggioranza emana, richiamando chi di dovere, qualora ve ne fosse la  necessità. In consiglio con le nostre interrogazioni, interpellanze, mozioni e votando quanto propostoci, motivando sempre il nostro voto, sia favorevole che contrario. Diamo immediato resoconto dei consigli comunali sul nostro blog e poi sul giornalino. Altro impegno è  il dialogo con i consiglieri di maggioranza nelle commissioni comunali e speriamo anche nelle commissioni consiliari, se si accetterà la nostra proposta. La nostra partecipazione alle commissioni comunali, già nei primi incontri, ha voluto essere sempre propositiva e costruttiva portando proposte concrete e mirate al benessere dei nostri concittadini. Qualcuno ci ha detto che l’opposizione è “come il due di picche quando in tavola c’è bastoni”. Noi pensiamo, invece, che il nostro lavoro sia importante per tutta la comunità e siamo soddisfatti quando vediamo che il nostro progetto per Pozzolengo viene accolto e produce dei cambiamenti nelle scelte di fatto. Desideriamo incontrarvi e parlare con voi delle problematiche del nostro paese. Molti ci hanno avvicinato e già molte sono state le occasioni, come ad esempio la festa di Pozzolengo Terra e Futuro, dove compiutamente ci siamo confrontati con le nostre idee e programmi. Con la pubblicazione del nostro giornalino, intendiamo essere quell’osservatorio sull’operato dell’amministrazione e su quanto accade nel nostro territorio,  raccontando i fatti così come li sentiamo, li vediamo, li sollecitiamo e descrivendo il nostro paese e le varie realtà in esso contenute come vorremmo che fossero. Non abbiamo perso la speranza., ma la alimentiamo con il nostro lavoro quotidiano. Questo è un nostro contributo, autofinanziato, che vi offriamo fiduciosi che  sia cosa gradita.

                                                                                                                                           Stefano Calabresi

domenica 12 aprile 2015

ERA L' 11 MARZO 2015

Qui si costruisce la centralina elettrica per alimentare il centro risorse sociali. 
Non va bene. Le auto uscendo dal parcheggio non hanno visibilità proprio 
dove c'e l'uscita pedonale dei bambini. Invitiamo i genitori a sollecitare un ripensamento.

Questo brutto vizio di metterci “il cappello”



Facciamo un particolare augurio a tutte le associazioni di Pozzolengo che con il loro costante e quotidiano lavoro restituiscono a tutta la comunità preziosi momenti culturali, di socialità e di servizio alle persone.

Interrogazioni e Mozioni unico strumento per porre domande in Consiglio Comunale?



Sempre nella seduta del 20 novembre i Consiglieri di Pozzolengo Terra e Futuro hanno posto tre quesiti.

Con il primo si chiedevano delucidazioni per l'utilizzo dei luoghi pubblici per feste e manifestazioni.

Pensiamo che tutti debbano sapere quali sono i luoghi a disposizione di coloro intendono organizzare feste o manifestazioni. In modo chiaro, indicando i criteri e giustificando eventuali discriminazioni. E' nostra opinione che le vie del paese siano il luogo ideale per lo svolgimento di tali iniziative le quali animerebbero il paese e darebbero l'occasione di incontrarsi e socializzare.

Il secondo chiedeva l'istituzione di Commissioni Consigliari.
L'istituzione delle Commissioni Comunali è prevista dal nostro Statuto Comunale. Commissioni presenti in molti Comuni, luogo naturale di confronto politico tra Maggioranza e Opposizione. Noi chiediamo a gran voce che queste vengano istituite, perché potrebbero produrre riflessioni politiche di più grande respiro, migliorerebbero le relazioni tra consiglieri pur nel rispetto dei ruoli assegnati dalle urne.

Il terzo chiedeva al Sindaco di riferire al Consiglio sugli ultimi sviluppi riguardanti la TAV a seguito della prima conferenza dei servizi tenutasi a Roma.
Sapendo delle numerose iniziative che il Sindaco ha intrapreso per limitare gli effetti negativi che il passaggio sul nostro territorio del treno Alta capacita alta velocità produrrà, chiedevamo che venisse riferito in aula l'opera sino ad ora svolta, se le opere compensative ( ad oggi parrebbero le uniche concessioni al progetto) proposte dalla Giunta potessero essere valutate dall'intero consiglio comunale. Il Sindaco ha fatto notare che c'era un vizio di forma, mancava il destinatario, e la terza domanda presentata come domanda di attualità non trovava supporto “giuridico” e non ha voluto rispondere.
Le mozioni le interpellanze o le interrogazioni vanno indirizzate al Sindaco e per quel che riguarda la domanda di attualità si fa riferimento al Regolamento del Consiglio Comunale che all'art. 55 la prevede.
E pensare che all'insediamento del nuovo consiglio il Sindaco aveva annunciato che nei consigli si sarebbero trattati argomenti non solo di carattere locale.


Per il momento un'altra occasione persa.

E’ un obbligo per i comuni associarsi. Stiamo perdendo delle risorse che sarebbero utili al nostro paese.


Pozzolengo aveva già avviato nella scorsa legislatura quanto previsto dal DL 78/2010 convertito in Legge 122/2010, attraverso una specifica convenzione con i comuni di Guidizzolo, Medole, Solferino e Cavriana.
Ossia l’obbligo per i comuni come Pozzolengo all’esercizio associato delle funzioni fondamentali dei Comuni.
Queste riguardavano: Polizia municipale, biblioteca, protezione civile.

Oggi tale obbligo deve estendersi alle altre funzioni fondamentali dei comuni quali:
·                 organizzazione generale dell'amministrazione, gestione finanziaria, contabile e controllo;
·                 organizzazione dei servizi pubblici di interesse generale di ambito comunale, ivi compresi i servizi di trasporto pubblico comunale;
·                 catasto, ad eccezione delle funzioni mantenute dallo Stato secondo la normativa vigente;
·                 pianificazione urbanistica ed edilizia di ambito comunale nonché la partecipazione alla pianificazione territoriale di livello sovracomunale;
·                 attività, in ambito comunale, di pianificazione di protezione civile e di coordinamento dei primi soccorsi;
·                 organizzazione e gestione dei servizi di raccolta, avvio, smaltimento e recupero dei rifiuti urbani e la riscossione dei relativi tributi;
·                 progettazione e gestione del sistema locale dei servizi sociali ed erogazione delle relative prestazioni ai cittadini;
·                 edilizia scolastica per la parte non attribuita alla competenza delle province, organizzazione e gestione dei servizi scolastici;
·                 polizia municipale e polizia amministrativa locale;

Queste collaborazioni sono sparite? Sembra proprio di si. La convenzione non è stata rinnovata e chiaramente nemmeno le altre funzioni che dovevamo condividere. Ci è stato riferito poi che i Comuni confinanti di Desenzano e Lonato sollecitati ad associarsi con Pozzolengo abbiano negato tale volontà, e che quindi si sta valutando di associare le funzioni fondamentali con i Comuni della Valtenesi, tutti facenti parte della provincia di Brescia.

Le leggi nazionali e regionali di riferimento, non si pronunciano mai nella costituzione di unioni e convenzioni riferibili ad un’unica Provincia, e visti i rapporti consolidati con i comuni del mantovano che hanno anche molte affinità (vedi appartenenza storica all’Associazione Colline moreniche del Garda) con il nostro Comune, non riusciamo a giustificare il motivo per cui si cerchi collaborazioni con comuni così lontani e con caratteristiche così diverse dal nostro. Resta il fatto che il nostro comune chiede deroga alla regione, e che rinunciamo così a soldi freschi che sarebbero venuti dalla possibilità di utilizzare parte dei soldi del patto di stabilità. Credo che tutti sappiate come avremmo speso noi questo denaro. 

PER NOI E' MOLTO GRAVE......

Vorremmo poter parlare di problemi ed argomenti che interessano la comunità tutta, problemi che la toccano perché direttamente interessata come ad esempio la TAV, la revisione del PGT o di come aiutare  i nostri concittadini ad affrontare la crisi economica che purtroppo appare molto lontana dal risolversi.
Dobbiamo però riferirvi di alcune gravi situazioni.
Nel consiglio comunale del 20 Novembre sono accaduti fatti molto gravi. Ci riferiamo chiaramente al comportamento del sindaco che è stato inqualificabile e offensivo prima di tutto rispetto la sua stessa figura istituzionale. Gesti, tiri, versi, provocazioni sono a dir poco non rispettosi dell’aula e di ciò che rappresenta, cioè la comunità. Accuse e minacce, poi, ai consiglieri nell’esercizio delle proprie funzioni, sono a nostro avviso da rispedire al mittente senza se e senza ma.  Arrivando ad accusarci di aver estorto ai dipendenti comunali informazioni con indebite pressioni telefoniche.
Conoscendo e stimando i dipendenti comunali tutti, non ci permettiamo di confondere le nostre prerogative con il rispetto delle loro mansioni.
Certamente il nostro contributo è sempre nel segno della collaborazione, e pur nel rispetto del nostro ruolo, di essere parte attiva nelle scelte dell'Amministrazione, forti e consapevoli di dover rappresentare la metà dei cittadini pozzolenghesi, onestamente e coerenti al programma sottoposto al loro giudizio nell'ultima campagna elettorale.
Non facendoci intimorire da possibili azioni legali nei nostri confronti e non venendo mai meno alla regola morale che ci impone rispetto per i colleghi della maggioranza, ci permettiamo di criticare il loro silenzio udito in aula.
Alle accuse di essere pretestuosi e provocatori noi rispondiamo chiedendo di registrare le sedute consigliari o ancor meglio di poterle trasmettere su piattaforme informatiche come ad esempio YOUTUBE, così che i cittadini possano da soli giudicare ciò che accade in sala civica.
L'idea che l'opposizione e la maggioranza siano nemici  (i nemici sono ben altri) non è per noi nemmeno lontanamente da considerare. Nonostante tutto non portiamo nessun rancore ma invitiamo il Sindaco a riprendere il senso della misura che in quel momento aveva perso.
Il Natale si avvicina e non vogliamo far mancare il nostro augurio di Buone Feste, di un felice Nuovo Anno alle famiglie, ai bambini, ai giovani, agli anziani e a tutti voi.
Gli stessi auguri li facciamo al Sindaco, alla Giunta Comunale e al Consiglio Comunale tutto, perché il bene comune sia il valore che perseguiamo sopra tutto.

“Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini.” Giovanni Falcone