giovedì 31 dicembre 2015
mercoledì 30 dicembre 2015
Assestamento
di bilancio
Nell’ultimo
Consiglio Comunale del 26 Novembre 2015 siamo andati a deliberare l’ultimo
assestamento di bilancio di previsione per l’esercizio 2015. Parte cospicua di
questo assestamento proviene da un aumento delle entrate derivanti da recupero
sanzioni al Codice della Strada anni precedenti, ovvero di € 81.000. Secon-do
quanto riportato dall’ufficio competente le annualità in oggetto riguardano il
periodo 2010 – 2014 per ruoli non ancora riscossi. Da qui nasce una nostra
preoccupazione, non nascosta nemmeno dal revisore dei conti come sottolineato
nella relazione riguardante la variazione in oggetto, che queste entrate
riescano ad essere effettivamente riscosse entro la fine dell’anno. Inoltre,
come riportato di seguito, l’accertato non riscosso per le annualità in oggetto
vale circa € 52.000 e per accertamenti riguardanti l’anno 2010 non vi sono
stati incassi nel triennio 2012-2014 . A seguito di
questi dati non possiamo far altro che esprimere una forte preoccupazione che
queste cifre possa-no essere effettivamente riscosse e che mai venga raggiunto
l’obiettivo degli € 81.000 prima della fine dell’anno. Il gruppo consigliare
Pozzolengo Terra e Futuro ha espresso voto contrario, ma il consiglio comu-nale
ha comunque approvato la variazione. Il Sindaco ci ha anche promesso di consegnarci
il bilancio di pre-visione per l’annualità 2016 entro Natale, speriamo di
trovare anche questi € 81.000 sotto l’albero, altrimenti l’unica soluzione per
chiudere il bilancio in pareggio sarà un conseguente aumento delle altre
imposte, addi-zionale comunale IRPEF in primis!
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2014
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2013
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2012
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2011
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2010
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TOTALE
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Accertato
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€34,501.40
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€29,546.01
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€54,000.00
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€58,198.05
|
€31,719.10
|
€207,964.56
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Incassato
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€14,201.80
|
€29,546.01
|
€40,951.42
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€47,205.41
|
€23,889.84
|
€155,794.48
|
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Da Incassare
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€20,299.60
|
€0
|
€13,048.58
|
€10,992.64
|
€7,829.26
|
€52,170.08
|
|||||
lunedì 28 dicembre 2015
ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE SOCIALE "POZZOLENGO TERRA DEL FUTURO"
AL SERVIZIO
DELLA COMUNITA'
ASSOCIAZIONE
DI PROMOZIONE SOCIALE
“POZZOLENGO
TERRA DEL FUTURO”
Ormai è
passato diverso tempo da quando abbiamo raccolto tutte le vostre
preoccupazioni e le abbiamo sintetizzate assieme in proposte concrete per il
governo di questo paese.
Da allora non
ci siamo fermati; molte sono state le chiamate, le segnalazioni, le proposte ma
mai ci siamo allontanati da quella visione di paese ampiamente condi-visa con
voi.
Nonostante il
nostro ruolo di opposizione, abbiamo trovato la forza di esprimere la nostra
visione dotandoci di un nuovo strumento.
L'associazione
di Promozione Sociale “Pozzolengo Terra del Futuro”, nostra e vostra diretta emanazione,
vuole essere il luogo utile a perseguire gli obiettivi che ci eravamo posti.
Per fare
questo abbiamo però bisogno della più ampia partecipazione, di tutte le risorse
che hanno condiviso e condividono la nostra visione di paese in modo da
concretizzarla.
Noi cittadini
dobbiamo essere il cambiamento che vogliamo.
Per questo
facciamo appello a tutti i cittadini ad uscire dal torpore delle proprie
preoccupazioni personali e familiari accogliendo l'invito ad una partecipazione
attiva e condivisa.
Nei prossimi
mesi l'Associazione convocherà un'assemblea pubblica quale momento di
confronto e di proposta.
Noi crediamo
fortemente che questa Associazione possa diventare lo spazio di partecipazione
per tutti coloro che vogliono lasciarsi coinvolgere in quel cambiamento che
tanto auspichiamo.
Vi aspettiamo
numerosi.
giovedì 24 dicembre 2015
sabato 12 dicembre 2015
mercoledì 4 novembre 2015
Anche Pozzolengo è coinvolto in fatti di vandalismo
Anche Pozzolengo è
coinvolto in fatti di vandalismo. Lo abbiamo visto in occasione della festa
di Halloween. Alberi bruciati, sporcizia per la strada, bidoni delle immondizie
bruciate, petardi in strutture/servizi di pubblica utilità, maleducazione verso
chi sollecitava un comportamento più consono. Potremmo elencare altri episodi
successi durante l’anno, questo non è l’unico problema. Pensiamo al fenomeno
della tossicodipendenza con tutti
gli annessi e connessi. Sono campanelli di allarme che manifestano un disagio giovanile e una sofferenza verso
l’ordine costituito. Questo sollecita le nostre coscienze e se l’immediatezza
ci fa dire che: “chi sbaglia deve pagare” dall’altra parte ci porta alla
considerazione che non si è fatto abbastanza. Questo ci fa sentire inquieti, inadeguati e insicuri nel guardare il futuro del nostro paese. Questa però
è anche la vera sfida che dobbiamo affrontare tutti assieme. Chi ha
responsabilità educative, in primis genitori e scuola, oratorio, associazioni
sportive e giovanili, amministrazione. Noi come gruppo abbiamo messo nel nostro
programma come priorità gli investimenti
verso i giovani. Per noi è ancora importante che questo avvenga. Avevamo
indicato nelle attività sportive, nelle
nuove tecnologie, nella musica, negli spazi autogestiti, i bisogni di un
investimento lungimirante che non desse risposte immediate, ma che sapesse
guardare al futuro usando il linguaggio
giovanile e coinvolgendo i nostri ragazzi in un progetto. L’obiettivo è sempre quello di formare
degli uomini e dei cittadini. L’arte
di educare è sempre l’impegno più difficile, la sfida più ambiziosa alla
quale non ci possiamo sottrarre.
Stefano
domenica 18 ottobre 2015
Era il 17 marzo 2015....
I partecipanti alla commissione ai servizi alla persona e alla comunità, di Pozzolengo Terra e Futuro, avevano fatta questa proposta (che trovate di seguito) per trovare un percorso che è stato condiviso e per il quale ci eravamo dati appuntamento ai primi di maggio. Sollecitato il presidente ci ha detto che si aspettava l'apertura del centro risorse sociali. (che centra? ma!). Ad oggi a parte l'incontro di insediamento nessuna novità. Aspettiamo!
domenica 20 settembre 2015
lunedì 14 settembre 2015
venerdì 5 giugno 2015
sabato 16 maggio 2015
FUNZIONI ASSOCIATE, CI VUOLE PIU’CORAGGIO.
Il tardare nel rispondere all'obbligo per i comuni
nell'associare le proprie funzioni ci sta penalizzando, perché non possiamo
chiedere quei contributi che sono stati predisposti dalla regione Lombardia. Il
bando sta per scadere e non abbiamo potuto attingere a denaro che si sarebbe
potuto investire per migliorare i servizi della nostra comunità.
CONTRIBUTI ORDINARI 2015 (REGOLAMENTO REG. N.
2/2009)
Finalità: I contributi ordinari sono erogati alle Unioni di Comuni lombardi per le spese
Finalità: I contributi ordinari sono erogati alle Unioni di Comuni lombardi per le spese
necessarie allo svolgimento della gestione
associata di funzioni e servizi comunali.
Beneficiari: Amministratori - Unioni di Comuni iscritte al Registro delle Unioni di Comuni lombarde, costituite pertanto ai sensi dell'art. 18 della Legge Regionale n. 19/2008.
Beneficiari: Amministratori - Unioni di Comuni iscritte al Registro delle Unioni di Comuni lombarde, costituite pertanto ai sensi dell'art. 18 della Legge Regionale n. 19/2008.
Scadenza: 30/04/2015
Ci vuole più coraggio!
Occasione persa!!!
CHI E’ STATO AVVANTAGGIATO CON L’INTRODUZIONE DELL’IRPEF INVECE CHE DELLA TASI
Con l’inizio del nuovo anno, per i
cittadini di Pozzolengo, vi è stata un’importante novità, della quale tutti si
sono accorti: l’introduzione
dell’addizionale comunale IRPEF. Tutti
hanno potuto constatare che gli esigui aumenti di reddito, dovuti
all’inflazione, sono stati annullati dall’introduzione della nuova tassa
locale. Quindi, in alcuni casi e soprattutto per i pensionati, l’introduzione dell’addizionale comunale si è
tradotta addirittura in una diminuzione dello stipendio /pensione. Naturalmente
nascono delle domande: “ A quanto ammonta questa nuova tassa?
Chi la paga? Perché è stata introdotta?”
Vediamo di dare qualche risposta a queste legittime
domande. L’addizionale comunale IRPEF è stata introdotta, nel nostro
Comune, con la delibera del Consiglio
Comunale n.° 40 del 29/09/2014 , con decorrenza a partire dal 01/01/2014. Tale
addizionale prevede la tassazione del
0.5 % del reddito lordo/annuo di tutti i
cittadini, con reddito imponibile ai fini IRPEF, superiore a 10.000 €. In altre parole tutti i cittadini ,residenti
a Pozzolengo, con reddito IRPEF superiore 10.000 € derivante da lavoro
dipendente, autonomo o pensione, pagano l’Addizionale Comunale. Analizzando il
bilancio del nostro Comune andiamo a capire il perché è stata introdotta questa
tassa. L’addizionale comunale IRPEF è stata applicata in compensazione della
mancata applicazione della TASI , non applicata con delibera del Consiglio
Comunale n.°35 del 06/09/2014. Quindi, in breve, viene tolta la TASI ed
introdotta l’addizionale comunale. Proviamo a fare un po’ di chiarezza: qual è
la differenza tra la TASI e l’addizionale comunale IRPEF? La sigla TASI è
l’acronimo di “ tributo per i servizi indivisibili”. Per servizi indivisibili
si intende : i servizi di polizia locale, protezione civile, viabilità,
pubblica illuminazione, servizi socio assistenziali e cimiteriali, servizi
relativi alla cultura e allo sport, manutenzione del verde pubblico, tutela
dell'ambiente, del territorio, degli immobili comunali, del patrimonio storico,
artistico e culturale. La TASI viene
calcolata sulla base della rendita imponibile dei fabbricati (compresa la prima
casa) e delle aree edificabili. Sono tenuti a pagarla i proprietari di tali
fabbricati ed anche gli affittuari in una misura ridotta. Tralasciando i calcoli di
maggiore o minore convenienza per una famiglia media, un pensionato o un single
( che ci paiono ovvi ) , qual è la scelta politica fatta dall’amministrazione
comunale? Semplice,
si tassa il reddito e non la proprietà.
Il principio può essere condivisibile o meno,
ma invitiamo i cittadini a riflettere sul fatto che il vantaggio di non pagare tributi sulle proprietà di aree
edificabili, case o fabbricati, ricade su chi
non ha la residenza a Pozzolengo. Quindi concludiamo , visto che i conti devono tornare, che noi cittadini
lavoratori/pensionati di Pozzolengo dobbiamo sopperire anche per queste
categorie ora esentate dal pagamento di addizionale comunale IRPEF. Noi
consiglieri di Pozzolengo Terra e Futuro
abbiamo chiesto innanzitutto di prevedere un principio di
proporzionalità dell’aliquota rispetto al reddito (peraltro previsto dall’art.
53 della Costituzione Italiana), e e
prevedere una fascia di esenzione, fino a 15.000 €, perché così si favorirebbero le fasce più deboli. Inoltre, anche per la TASI era possibile
andare a prevedere fasce di esenzione, prevedendo un aumento di aliquota per le
rendite immobiliari più elevate. Con queste nostre proposte ci piacerebbe
affermare un principio più equo di tassazione, soprattutto a livello locale. In
parole chiare il nostro principio si traduce in : “Chi più ha (in termini di proprietà) o percepisce (in
termini di reddito) più deve versare per contribuire a quei servizi che, come
dice lo stesso termine, indivisibili, devono essere rivolti in modo omogeneo
all’intera comunità. A breve verrà presentato il bilancio
previsionale 2015 e noi speriamo fortemente che il principio di maggiore equità
e proporzionalità della tassazione venga accolto ed introdotto.
OPPORTUNITA’ E PROSPETTIVE: TURISMO, SVILUPPO RURALE E AGRICOLTURA.
Il 2 marzo 2015, grazie alla presenza del dott. Marco
Boschetti, presidente del consorzio “Verdi terra d'acqua”, abbiamo affrontato
il tema “ Opportunità e prospettive. Turismo, sviluppo rurale, agricoltura”.
Questo incontro è stato pensato come occasione formativa per il nostro gruppo e
poi è stato esteso a tutte le realtà pozzolenghesi operanti nel settore, ai
rappresentanti delle commissioni comunali interessate e a tutti i cittadini. Ma
quali sono stati gli argomenti trattati e i suggerimenti ricevuti? Sono subito
emersi i confronti con le realtà europee,
molto organizzate (Germania, Spagna e soprattutto Francia), che da anni
hanno creato sinergie importanti per il turismo rurale. I redditi degli
agricoltori italiani hanno subito negli ultimi anni una perdita media del 60%.
I pericoli per la nostra economia rurale sono dettati dall'apertura dei mercati
e soprattutto dal trattato di libero
mercato con gli stati del nord America (Canada e Stati Uniti). Nei prossimi
cinque anni sono previsti fondi per l'innovazione e per questo motivo è
importante capire quali modalità occorrono per riconvertire le nostre aziende.
I dati di aumento dei flussi turistici dei nostri vicini di casa Europei (+5% ogni anno) ci danno l'indicazione chiara
che il turismo è sicuramente una possibilità alla portata di mano, soprattutto
per noi che siamo vicini al lago di Garda, che abbiamo monumenti storici di grande
importanza e che siamo vicini alle più belle città del nord Italia. Per
riuscire a catalizzare questi flussi è
però necessario che si creino sinergie e che ci si prepari all'accoglienza e
all'ospitalità. Importante perciò è la formazione alberghiera. Ma come? (
ricordiamo alcuni elementi emersi nell'incontro). In primis, con la conoscenza
di lingue straniere, perché è fondamentale capire chi è ospite. Rendere
immediatamente accessibile l'entrata della struttura ricettiva con un
campanello e un' insegna immediatamente
visibile. Affinare la capacità di offrire accoglienza (con un aperitivo di
benvenuto, dei dolcetti, ecc.); saper curare in modo accattivante gli ambienti,
gli spazi di convivialità (colazione e pasti). Altro elemento importante è
saper comunicare la storia dei prodotti che andiamo ad offrire. Valorizzare i
monumenti del nostro territorio, con la cura di piste ciclabili, con
l'illuminazione delle segnaletiche, con l'istituzione di musei rurali, con
l'offerta di una piccola biblioteca ( che abbia anche la stampa di cartoline
dei luoghi ) che racconti storia e che manifesti quanto il nostro territorio
può offrire. La stampa di depliant
informativi e di cartine per percorsi enogastronomici e ciclabili. Il
web, nel nostro tempo, è una grande risorsa
e la possibilità di comunicare con siti internazionali è più facile e di
fondamentale importanza, soprattutto con quelli
Tedeschi, Belgi e Israeliani. Tali paesi
sembrano avere turisti che hanno dimostrato negli ultimi anni una
certa propensione a visitare e quindi a
spendere nel nostro bel paese. Dobbiamo aver anche ben chiaro a chi è rivolta
la nostra offerta: motociclisti, ciclisti, pescatori, matrimoni per stranieri,
turismo religioso e individuare pacchetti per piccoli gruppi con visita alle
nostre aziende. Sono nicchie di mercato importanti e che per ognuna è richiesta
una speciale attenzione. Un incontro molto apprezzato da tutti i presenti e che
ci ha dato spunti importanti che qui abbiamo tentato di riassumere.
Finanziamenti pubblici e privati Bandi della Regione Lombardia e della fondazione Cariplo
ESTENSIONE DEI BENEFICI ALL’INTERA FILIERA DELL’ATTRATTIVITA’ DEL COMMERCIO
E DEL TURISMO
Regione
Lombardia amplia il target di beneficiari della misura finanziaria
"Lombardia Concreta"
Il bando,
prima riservato alle imprese operanti nel settore dell'accoglienza turistica,
dei pubblici esercizi (ristoranti e bar) e del commercio alimentare, si estende
ora all'intera filiera del commercio e del turismo, finanziando investimenti
strutturali, di ammodernamento e di potenziamento dell'offerta turistica in
vista di Expo 2015
D.d.s. 13 aprile 2015 - n. 2863 - DOTE IMPRESA - INCENTIVI
ALL'ASSUNZIONE DI PERSONE CON DISABILITÀ
Finalità: promuovere l'inserimento e il reinserimento occupazionale delle persone con disabilità allo scopo di ridurre i rischi di emarginazione, esclusione sociale e precariato, mediante una specifica misura di aiuto all'occupazione.
Finalità: promuovere l'inserimento e il reinserimento occupazionale delle persone con disabilità allo scopo di ridurre i rischi di emarginazione, esclusione sociale e precariato, mediante una specifica misura di aiuto all'occupazione.
D.d.s. 16 aprile 2015 - n. 2999 - MISURA A SOSTEGNO DELLE
MANIFESTAZIONI ED EVENTI SPORTIVI DI RILIEVO REGIONALE, NAZIONALE ED
INTERNAZIONALE ANCHE IN CONNESSIONE CON LE TEMATICHE EXPO 2015Finalità: contributi a manifestazioni ed eventi sportivi di rilievo regionale, nazionale e internazionale, realizzate in Lombardia nel corso del 2015, anche in connessione con le tematiche Expo 2015
<
IN SCADENZA > GESTIONI ASSOCIATE DI SERVIZI COMUNALI:
CONTRIBUTI ORDINARI 2015 (REGOLAMENTO REG. N. 2/2009)Finalità: I contributi
ordinari sono erogati alle Unioni di Comuni lombarde per le spese necessarie
allo svolgimento della gestione associata di funzioni e servizi comunali.
<
IN SCADENZA > BANDO "PIANI TERRITORIALI POLITICHE
GIOVANILI" - SECONDA ANNUALITÀ 2015/16 (D.D.U.O. N. 1258 DEL 19 FEBBRAIO
2015) Finalità: Il Bando ha l'obiettivo di cofinanziare
l'attuazione di politiche territoriali a favore di Giovani di età compresa fra
i 18 e i 35 anni, beneficiari di interventi diretti, proposti e attuati da Reti
Locali.
< IN SCADENZA > PROGETTO
"NUOVO PONTE GENERAZIONALE" (DECRETO 665/2015)
Finalità: coniugare l'accompagnamento alla pensione dei lavoratori prossimi al pensionamento con l'ingresso di giovani in azienda assicurando un saldo occupazionale positivo.
Finalità: coniugare l'accompagnamento alla pensione dei lavoratori prossimi al pensionamento con l'ingresso di giovani in azienda assicurando un saldo occupazionale positivo.
FONDAZIONE CARIPLO
La fondazione Cariplo ha pubblicato i bandi
2015 rivolti a Enti Pubblici e Organizzazioni non profit, che prevedono
scadenze differenziate e procedure diverse per singolo bando. Per le schede di
approfondimento sulle aree di interessere (Ambiente, Arte e Cultura, Servizi
alla persona e Ricerca Scientifica) e le singoli misure contenute in ciascuna
area restiamo a disposizione.
Centrale a biogas
Nel comune di Lonato del Garda, in localita Campagnoli,
nella frazione di Castel Venzago, la ditta Valli Spa intende costruire una
centrale a biogas. La centrale che verra' costruita sarà in grado di produrre 3
megawatt di energia elettrica, una delle più grandi del Nord Italia. Venuti a
conoscenza del progetto alcuni cittadini hanno fondato il Comitato Campagnoli,
che si oppone alla realizzazione della
centrale. Il comitato, in questi anni di attività, ha promosso una raccolta
firme, trovando l'adesione di circa 9000 cittadini. Hanno espresso parere
negativo anche le Amministrazioni Comunali di Lonato, Desenzano, Bedizzole,
Castiglione, Calcinato, Padenghe, Medole, Solferino. Inoltre si sono schierate contro anche associazioni di
categoria o ambientaliste :Ass. Albergatori Desenzano, Coldiretti, Comitato
Parco Colline Moreniche, Ass. Roverella, La Polada e molti partiti politici,
Lega Nord, PD, Forza Italia, Sel, M5s. Ma nonostante tutto ciò, la Provincia di
Brescia nei giorni scorsi ha dato parere favorevole. Per modificare questo
parere, il Comitato Campagnoli, i comuni di Lonato e Desenzano, sono
intenzionati a ricorre al TAR. Quali sono le ragioni del Comitato Campagnoli?
Il Comitato sostiene che la centrale non si deve fare per motivi di carattere
paesaggistico, ambientale, per la tutela della salute pubblica. Inoltre la
centrale dovrebbe sorgere in prossimità di una falda acquifera poco profonda,
solo 5 metri, in un luogo circondato da laghetti artificiali, che scaricano
acqua nel fosso Redone. Non tutti sanno che il bio metano è sì prodotto dalla digestione di fanghi di
depurazione di provenienza civile o industriale ( quindi bio) , ma
contiene percentuali di anidride
carbonica e gas serra. L'impianto, per come è stato dimensionato,
necessiterebbe di un conferimento di fanghi, pari a 210.000 tonnellate annuo, che
comporterebbe un aumento del traffico di
mezzi pesanti, in un'area già provata da un'arteria stradale molto trafficata.
Siamo favorevoli alla produzione di
energia da fonti rinnovabili, ma per essere tali crediamo che debbano avere una filiera corta o
trattino prodotti che una volta esaurita la loro vita “energetica“ possano
tornare ad essere fertilizzati efficaci, quindi affermiamo che l'area
individuata non è la più idonea. Se la legge lo permetterà , non significa che sia giusto. Queste forme di
impresa si insediano in un territorio che sempre di più lotta per difendere il
proprio ambiente, la propria salute, una forma di economia e uno sviluppo
diverso, come la vicenda della TAV ci ha insegnato.
Possiamo fare meglio... Questo modo di progettare e di costruire non ci piace.
Rileggendo il
programma di "Insieme per Pozzolengo" vi si trova, in modo
chiaro, l'impegno a costruire un paese a misura di bambino. La scelta di
costruire la centralina del nuovo
"Centro risorse sociali" al limitare del parcheggio è la negazione di
questo principio condivisibile. La centralina è in prossimità dell'uscita dei
bambini dal marciapiede ed ha una dimensione
tale che riduce la visibilità agli
automobilisti in transito. Inoltre verifichiamo spesso che l'attraversamento
per l'altro verso (cioè il percorso con fondo rosso) è utilizzato da bambini in
bicicletta sia per recarsi a scuola che per le attività sportive. Abbiamo
segnalato agli amministratori di maggioranza questo problema e ci siamo
attivati tramite il comando di polizia locale per segnalare i rischi legati a
tale scelta. Sia tramite la nostra
pagina facebook, che dialogando con genitori e operatori della scuola abbiamo
sollecitato gli stessi a sollevare il problema. Sappiamo però che :" non
c'è peggior sordo di chi non vuol sentire". Si può fare meglio…..
Parliamo ora del Centro Risorse Sociali
Si è parlato
molto di questo centro e molte sono le attese che tanti hanno verso questa
struttura. Il
centro diurno integrato per anziani ha caratteristiche precise, previste dalla
nostra legislazione regionale. Vediamo quali:
Centro diurno integrato (Cdi). E' un servizio
semi-residenziale, rivolto a anziani non autosufficienti o ad alto rischio di
perdita dell’autonomia, portatori di bisogni non facilmente gestibili a
domicilio, ma non ancora di entità tale da richiedere il ricovero a tempo pieno
in Rsa. Grazie alla presenza di personale qualificato garantisce, in regime
diurno, una molteplicità di prestazioni socio-assistenziali e sanitarie
normalmente erogate in Rsa (assistenza nelle attività di base della vita quotidiana,
prestazioni infermieristiche, riabilitative e mediche; attività occupazionali,
ecc.). Letto
ciò, pensiamo sia chiaro a tutti cosa ci
aspettiamo dal centro diurno per anziani. Non solo un centro di aggregazione,
ma una risposta specialistica a bisogni concreti. Crediamo che sarà possibile
la convivenza con le attività
dell'Auser, ma ci auguriamo che saranno
anche previste collaborazioni sanitarie con personale specializzato (infermieri,
operatori socio sanitari). La vicinanza con gli ambulatori dei medici potrà
facilitare anche sinergie e collaborazioni nuove. Auspichiamo che questo
servizio possa tardare l'ingresso, in residenze sanitarie assistenziali, a
molti dei nostri anziani, che potranno così vivere molto tempo ancora nella
nostra comunità.Noi opposizione con coscienza del proprio mandato elettorale.
Carissimi concittadini, il responso delle urne ci ha dato il mandato di svolgere il ruolo di opposizione a
chi ha il dovere di governare questo paese. Certo il nostro risultato
elettorale così significativo ci rafforza e ci
sprona nell' interpretare il nostro ruolo con determinazione. Ma cos'è
in concreto ciò che dobbiamo fare?
Primo
compito è il controllo di tutti gli atti amministrativi che la maggioranza
emana, richiamando chi di dovere, qualora ve ne fosse la necessità. In consiglio con le nostre
interrogazioni, interpellanze, mozioni e votando quanto propostoci, motivando
sempre il nostro voto, sia favorevole che contrario. Diamo immediato resoconto
dei consigli comunali sul nostro blog e poi sul giornalino. Altro impegno
è il dialogo con i consiglieri di
maggioranza nelle commissioni comunali e speriamo anche nelle commissioni
consiliari, se si accetterà la nostra proposta. La nostra partecipazione alle
commissioni comunali, già nei primi incontri, ha voluto essere sempre
propositiva e costruttiva portando proposte concrete e mirate al benessere dei
nostri concittadini. Qualcuno ci ha detto che l’opposizione è “come il due di
picche quando in tavola c’è bastoni”. Noi pensiamo, invece, che il nostro
lavoro sia importante per tutta la comunità e siamo soddisfatti quando vediamo
che il nostro progetto per Pozzolengo viene accolto e produce dei cambiamenti
nelle scelte di fatto. Desideriamo incontrarvi e parlare con voi delle
problematiche del nostro paese. Molti ci hanno avvicinato e già molte sono
state le occasioni, come ad esempio la festa di Pozzolengo Terra e Futuro, dove
compiutamente ci siamo confrontati con le nostre idee e programmi. Con la
pubblicazione del nostro giornalino, intendiamo essere quell’osservatorio
sull’operato dell’amministrazione e su quanto accade nel nostro
territorio, raccontando i fatti così
come li sentiamo, li vediamo, li sollecitiamo e descrivendo il nostro paese e
le varie realtà in esso contenute come vorremmo che fossero. Non abbiamo perso
la speranza., ma la alimentiamo con il nostro lavoro quotidiano. Questo è un
nostro contributo, autofinanziato, che vi offriamo fiduciosi che sia cosa gradita.
Stefano Calabresi
domenica 12 aprile 2015
ERA L' 11 MARZO 2015
Qui si costruisce la centralina elettrica per alimentare il centro risorse sociali.
Non va bene. Le auto uscendo dal parcheggio non hanno visibilità proprio
dove c'e l'uscita pedonale dei bambini. Invitiamo i genitori a sollecitare un ripensamento.
Questo brutto vizio di metterci “il cappello”
|
Facciamo un particolare augurio a tutte le associazioni di Pozzolengo che
con il loro costante e quotidiano lavoro restituiscono a tutta la comunità
preziosi momenti culturali, di socialità e di servizio alle persone.
|
Interrogazioni e Mozioni unico strumento per porre domande in Consiglio Comunale?
|
Sempre nella seduta del
20 novembre i Consiglieri di Pozzolengo Terra e Futuro hanno posto tre
quesiti.
Con il primo si
chiedevano delucidazioni per l'utilizzo dei luoghi pubblici per feste e
manifestazioni.
Pensiamo che tutti
debbano sapere quali sono i luoghi a disposizione di coloro intendono
organizzare feste o manifestazioni. In modo chiaro, indicando i criteri e
giustificando eventuali discriminazioni. E' nostra opinione che le vie del
paese siano il luogo ideale per lo svolgimento di tali iniziative le quali
animerebbero il paese e darebbero l'occasione di incontrarsi e socializzare.
Il secondo chiedeva
l'istituzione di Commissioni Consigliari.
L'istituzione delle
Commissioni Comunali è prevista dal nostro Statuto Comunale. Commissioni
presenti in molti Comuni, luogo naturale di confronto politico tra
Maggioranza e Opposizione. Noi chiediamo a
gran voce che queste vengano istituite, perché potrebbero produrre
riflessioni politiche di più grande respiro, migliorerebbero le relazioni tra
consiglieri pur nel rispetto dei ruoli assegnati dalle urne.
Il terzo chiedeva al
Sindaco di riferire al Consiglio sugli ultimi sviluppi riguardanti la TAV a
seguito della prima conferenza dei servizi tenutasi a Roma.
Sapendo delle numerose iniziative che il Sindaco ha intrapreso per
limitare gli effetti negativi che il passaggio sul nostro territorio del
treno Alta capacita alta velocità produrrà, chiedevamo che venisse riferito
in aula l'opera sino ad ora svolta, se le opere compensative ( ad oggi
parrebbero le uniche concessioni al progetto) proposte dalla Giunta potessero
essere valutate dall'intero consiglio comunale. Il Sindaco ha fatto notare
che c'era un vizio di forma, mancava il destinatario, e la terza domanda
presentata come domanda di attualità non trovava supporto “giuridico” e non
ha voluto rispondere.
Le mozioni le
interpellanze o le interrogazioni vanno indirizzate al Sindaco e per quel che
riguarda la domanda di attualità si fa riferimento al Regolamento del
Consiglio Comunale che all'art. 55 la prevede.
E pensare che
all'insediamento del nuovo consiglio il Sindaco aveva annunciato che nei
consigli si sarebbero trattati argomenti non solo di carattere locale.
Per il momento un'altra
occasione persa.
|
E’ un obbligo per i comuni associarsi. Stiamo perdendo delle risorse che sarebbero utili al nostro paese.
Pozzolengo aveva già avviato nella scorsa
legislatura quanto previsto dal DL 78/2010 convertito in Legge 122/2010, attraverso
una specifica convenzione con i comuni di Guidizzolo, Medole, Solferino e Cavriana.
Ossia
l’obbligo per i comuni come Pozzolengo all’esercizio associato delle funzioni
fondamentali dei Comuni.
Queste riguardavano:
Polizia municipale, biblioteca, protezione civile.
Oggi
tale obbligo deve estendersi alle altre funzioni fondamentali dei comuni quali:
· organizzazione generale
dell'amministrazione, gestione finanziaria, contabile e controllo;
· organizzazione dei servizi
pubblici di interesse generale di ambito comunale, ivi compresi i servizi di
trasporto pubblico comunale;
· catasto, ad eccezione delle
funzioni mantenute dallo Stato secondo la normativa vigente;
· pianificazione urbanistica ed
edilizia di ambito comunale nonché la partecipazione alla pianificazione
territoriale di livello sovracomunale;
· attività, in ambito comunale,
di pianificazione di protezione civile e di coordinamento dei primi soccorsi;
· organizzazione e gestione dei
servizi di raccolta, avvio, smaltimento e recupero dei rifiuti urbani e la
riscossione dei relativi tributi;
· progettazione e gestione del
sistema locale dei servizi sociali ed erogazione delle relative prestazioni ai
cittadini;
· edilizia scolastica per la
parte non attribuita alla competenza delle province, organizzazione e gestione
dei servizi scolastici;
· polizia municipale e polizia
amministrativa locale;
Queste collaborazioni
sono sparite? Sembra proprio di si. La convenzione non è stata rinnovata e
chiaramente nemmeno le altre funzioni che dovevamo condividere. Ci è stato
riferito poi che i Comuni confinanti di Desenzano e Lonato sollecitati ad
associarsi con Pozzolengo abbiano negato tale volontà, e che quindi si sta
valutando di associare le funzioni fondamentali con i Comuni della Valtenesi,
tutti facenti
parte della provincia di Brescia.
Le leggi nazionali e regionali di riferimento, non si pronunciano
mai nella costituzione di unioni e convenzioni riferibili ad un’unica
Provincia, e
visti i rapporti consolidati con i comuni del mantovano che hanno anche molte
affinità (vedi appartenenza storica all’Associazione Colline moreniche del
Garda) con
il nostro Comune, non riusciamo a giustificare il motivo per cui si cerchi collaborazioni con
comuni così lontani e con caratteristiche così diverse dal nostro. Resta il
fatto che il nostro comune chiede deroga alla regione, e che rinunciamo così a
soldi freschi che sarebbero venuti dalla possibilità di utilizzare parte dei
soldi del patto di stabilità. Credo che tutti sappiate come avremmo speso noi
questo denaro.
PER NOI E' MOLTO GRAVE......
Vorremmo poter parlare di problemi
ed argomenti che interessano la comunità tutta, problemi che la toccano perché
direttamente interessata come ad esempio la TAV, la revisione del PGT o di come
aiutare i nostri concittadini ad
affrontare la crisi economica che purtroppo appare molto lontana dal
risolversi.
Dobbiamo
però riferirvi di alcune gravi situazioni.
Nel
consiglio comunale del 20 Novembre sono accaduti fatti molto gravi. Ci
riferiamo chiaramente al comportamento del sindaco che è stato inqualificabile
e offensivo prima di tutto rispetto la sua stessa figura istituzionale. Gesti,
tiri, versi, provocazioni sono a dir poco non rispettosi dell’aula e di ciò che
rappresenta, cioè la comunità. Accuse e minacce, poi, ai consiglieri
nell’esercizio delle proprie funzioni, sono a nostro avviso da rispedire al
mittente senza se e senza ma. Arrivando ad accusarci di aver estorto ai
dipendenti comunali informazioni con indebite pressioni telefoniche.
Conoscendo
e stimando i dipendenti comunali tutti, non ci permettiamo di confondere le
nostre prerogative con il rispetto delle loro mansioni.
Certamente
il nostro contributo è sempre nel segno della collaborazione, e pur nel
rispetto del nostro ruolo, di essere parte attiva nelle scelte
dell'Amministrazione, forti e consapevoli di dover rappresentare la metà dei
cittadini pozzolenghesi, onestamente e coerenti al programma sottoposto al loro
giudizio nell'ultima campagna elettorale.
Non
facendoci intimorire da possibili azioni legali nei nostri confronti e non
venendo mai meno alla regola morale che ci impone rispetto per i colleghi della
maggioranza, ci permettiamo di criticare il loro silenzio udito in aula.
Alle accuse
di essere pretestuosi e provocatori noi rispondiamo chiedendo di registrare le
sedute consigliari o ancor meglio di poterle trasmettere su piattaforme
informatiche come ad esempio YOUTUBE, così che i cittadini possano da soli
giudicare ciò che accade in sala civica.
L'idea che
l'opposizione e la maggioranza siano nemici
(i nemici sono ben altri) non è per noi nemmeno lontanamente da
considerare. Nonostante tutto non portiamo nessun rancore ma invitiamo il
Sindaco a riprendere il senso della misura che in quel momento aveva perso.
Il Natale
si avvicina e non vogliamo far mancare il nostro augurio di Buone Feste, di un
felice Nuovo Anno alle famiglie, ai bambini, ai giovani, agli anziani e a tutti
voi.
Gli stessi
auguri li facciamo al Sindaco, alla Giunta Comunale e al Consiglio Comunale tutto,
perché il bene comune sia il valore che perseguiamo sopra tutto.
“Gli uomini passano, le
idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle
gambe di altri uomini.” Giovanni Falcone
lunedì 23 febbraio 2015
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