venerdì 30 dicembre 2016

E io pago!!!!

C'è stato un tempo per indignarsi nei confronti di chi ci amministrava o ci amministra: c'era chi usava dire “Roma ladrona”, chi, in qualche caso, si adoperava a “buttare chichessia dalla torre” e chi è abituato a suonar campane. Persone o fatti a volte lontani, ma ora i rintocchi si possono udire anche da noi.
Il Piano di Lottizzazione Colle Verde prevedeva che il costruttore realizzasse la nuova scuola materna e la nuova piazza che si affaccia su Viale Gramsci, proprio di fronte al monumento che onora gli Alpini. Tutto ciò, dopo aver ottenuto attraverso una Convenzione Urbanistica del marzo 2005 con l'Amministrazione Comunale, la possibilità di poter edificare su quell'area circa 5.000 metri cubi in più di volume rispetto a quello che era previsto dal Piano Regolatore Generale. Le due opere erano minuziosamente descritte sul come dovessero essere realizzate: tempi di consegna, materiali e dimensioni. A garanzia dell'effettiva e rispondente realizzazione, il costruttore istituiva una polizza fidejussoria del valore di € 1.371.647,00 che il Comune avrebbe potuto utilizzare se le opere non avessero avuto i requisiti indicati in convenzione. Ma qualcosa non è andato per il verso giusto. Partiamo dai tempi di consegna. La scuola materna doveva essere pronta tre anni dopo l'approvazione del PL, ma è stata acquisita al patrimonio comunale nel marzo 2009; la piazza dopo cinque, ma è stata “aperta” solo quest'estate. Ci domandiamo se, nonostante i tempi lunghi, sia stata costruita almeno come si doveva per essere consegnata in perfetto ordine ed efficienza ai Cittadini di Pozzolengo.
Anche no.
Doveva essere pavimentata con il porfido (più costoso dell'autobloccante utilizzato), che doveva rivestire tutto lo spazio (e invece non lo copre interamente) da Viale Gramsci fino al marciapiede del nuovo edificio che circonda la piazza; la sua forma non doveva essere ellittica ma rettangolare e la sua illuminazione realizzata da dieci punti luce-lampioni (ad oggi nessuno). Per fortuna abbiamo la polizza da poter utilizzare a garanzia per terminare queste opere incomplete.
E invece no, non è così; perché nell'agosto di quest'anno sono stati restituiti, (svincolati è il termine corretto), gli ultimi 250.000€ ancora in “possesso” dell'Amministrazione Comunale. Esiste almeno un collaudo? No. Lo svincolo della fidejussione è stato concesso sulla parola del costruttore e chi doveva verificare che tutto fosse realizzato come da accordi non l'ha fatto. Il cantiere, visto che non è ancora stato ultimato, è in sicurezza? I bambini o comunque i frequentatori diurni della piazza possono sentirsi non in pericolo? Ancora un altro no.
Infatti, ad impedire che qualche avventuroso pozzolenghese curiosasse, il cantiere era stato semplicemente limitato da una recinzione, per altro mal riposta, almeno fino a quando non abbiamo segnalato la situazione di possibile pericolo all'ufficio tecnico. Speriamo almeno che quello che è stato realizzato, in modo non conforme agli accordi, sia stato fatto come si deve, a regola d'arte. Speriamo: perché la scuola materna, ad oggi, presenta di tanto in tanto problematiche che spesso sono state giustificate con parole come “condensa” o addossando la responsabilità alla poca cura di chi ha in gestione l'edificio.
Speriamo..


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