sabato 16 maggio 2015

Noi opposizione con coscienza del proprio mandato elettorale.

Carissimi concittadini, il responso delle urne ci ha dato il  mandato di svolgere il ruolo di opposizione a chi ha il dovere di governare questo paese. Certo il nostro risultato elettorale così significativo ci rafforza e ci  sprona nell' interpretare il nostro ruolo con determinazione. Ma cos'è in concreto ciò che dobbiamo fare?
Primo compito è il controllo di tutti gli atti amministrativi che la maggioranza emana, richiamando chi di dovere, qualora ve ne fosse la  necessità. In consiglio con le nostre interrogazioni, interpellanze, mozioni e votando quanto propostoci, motivando sempre il nostro voto, sia favorevole che contrario. Diamo immediato resoconto dei consigli comunali sul nostro blog e poi sul giornalino. Altro impegno è  il dialogo con i consiglieri di maggioranza nelle commissioni comunali e speriamo anche nelle commissioni consiliari, se si accetterà la nostra proposta. La nostra partecipazione alle commissioni comunali, già nei primi incontri, ha voluto essere sempre propositiva e costruttiva portando proposte concrete e mirate al benessere dei nostri concittadini. Qualcuno ci ha detto che l’opposizione è “come il due di picche quando in tavola c’è bastoni”. Noi pensiamo, invece, che il nostro lavoro sia importante per tutta la comunità e siamo soddisfatti quando vediamo che il nostro progetto per Pozzolengo viene accolto e produce dei cambiamenti nelle scelte di fatto. Desideriamo incontrarvi e parlare con voi delle problematiche del nostro paese. Molti ci hanno avvicinato e già molte sono state le occasioni, come ad esempio la festa di Pozzolengo Terra e Futuro, dove compiutamente ci siamo confrontati con le nostre idee e programmi. Con la pubblicazione del nostro giornalino, intendiamo essere quell’osservatorio sull’operato dell’amministrazione e su quanto accade nel nostro territorio,  raccontando i fatti così come li sentiamo, li vediamo, li sollecitiamo e descrivendo il nostro paese e le varie realtà in esso contenute come vorremmo che fossero. Non abbiamo perso la speranza., ma la alimentiamo con il nostro lavoro quotidiano. Questo è un nostro contributo, autofinanziato, che vi offriamo fiduciosi che  sia cosa gradita.

                                                                                                                                           Stefano Calabresi

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